Allegri: «Champions? Non è un’ossessione. Kean eccezionale» – VIDEO

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato al termine della gara tra i bianconeri e l’Udinese commentando il risultato

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky al termine del match tra i bianconeri e l’Udinese. Il tecnico toscano ha analizzato la prestazione della squadra in vista del match chiave della stagione contro l’Atletico.

OPZIONE DI DIFESA A TRE – «Questo non lo so, anche perché avrò De Sciglio difficilmente recuperabile. Ci sarà da fare una partita tecnica, con ampiezza».

SU JUVE UDINESE – «Sono stati bravi i ragazzi, io non avevo nessun dubbio. Ci eravamo preparati bene, ci mancavano ancora sei vittorie prima di questo ora ce ne mancano cinque. 75 punti è una bella quota. Bisogna migliorare singolarmente nei controlli e nel giocare più in verticale. Sono giovani e possono sicuramente migliorare».

SUL GOL SUBITO – «Martedì andrebbe bene con questo risultato. Sarà però una partita diversa, dovremo avere più precisione e più lucidità di passaggio. Ora godiamoci questa vittoria, 24 su 27 quindi i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Cercheremo di vincere due trofei».

SU BARZAGLI E CACERES – «Caceres terzino che spinge la vedo dura, se giochiamo a tre può essere una soluzione. Barzagli vediamo come sta, mi è dispiaciuto molto anche perché stava facendo una buona partita. Douglas Costa è quasi recuperato quindi a disposizione ci sarà. Saremo nelle condizioni migliori per la partita, che poi la sorte ci assista».

KEAN – «Credo che abbia fatto bene a rimanere alla Juve. Lui è molto bravo ad attaccare la porta. Deve migliorare nei movimenti ancora, nei controlli è un 2000 ma ha una qualità ecezionale».

PREPARARE LA PARTITA – «Bisogna partire dal concetto che bisogna essere bravi negli ultimi 25 metri. Loro giocano stretti, non ti danno spazio e quindi dovremo essere bravi nell’ampiezza».

ASPETTATIVE PER L’ATLETICO – «Io credo che abbiamo lavorato bene in questi anni. La Juve è sempre arrivata vicino a vincere la Champions, giocando sempre gli ottavi e disputando due finali. Se usciremo ci proveremo l’anno prossimo, come fece il Bayern. Ormai sono abituato alle critiche, mi faccio una risata. Con la società e con tutti quelli che lavorano alla Juve ho un bellissimo rapporto. Le storie finiscono è vero, ma mi dispiace che si sia creato questo clima quando stiamo andando verso l’ottavo Scudetto e abbiamo vinto la Supercoppa. Giocare la Champions deve essere una gioia, un divertimento non un’ossessione. Se sbagli mezza partita non hai tempo di recuperare a differenza del campionato. Indipendentemente da martedì, il mio rapporto con la Juventus rimane intatto».

Il tencico livornese ha poi aggiunto a JTV: «Tre punti e arriviamo 75 che e una quota che mi piace molto a 11 giorni dalla fine, intravediamo lo sctriscione del campionaro. Abbiamo creato molto, Kean ha fatto una bella partita Nicolussi ha debuttato un ottima partita da degustare. Questo era in preparazione della sfida contro l’Atletico, sono stati bravi i ragazzi singolarmente bisogna ancora molto migliorare, sullo smarcamento ad esempio. Sul gol ci siamo addormentati mi sono arrabbiato per questo. Barzagli mi dispiace perché stava giocando bene ma calciando ha sentito un dolore. Non ci sono segreti per vincere, martedì dovrà essere la serata nel quale magari ne faremo più di uno».