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Allegri Juve: così disse su quattro giocatori. Cosa può cambiare col tecnico

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Allegri Juve: così disse su quattro giocatori. Cosa può cambiare col tecnico, al ritorno in bianconero dopo l’addio di Pirlo

È Massimiliano Allegri il nuovo allenatore della Juve per la prossima stagione. Il club bianconero ha rotto gli indugi, virando dritto sul tecnico toscano a raccogliere l’eredità di Andrea Pirlo, esonerato in mattinata. C’è curiosità, adesso, per capire quale sarà l’impronta dell’allenatore alla sua nuova Juventus, e soprattutto quali saranno gli interpreti che comporranno lo scacchiere il prossimo anno.

Importanti anticipazioni, quando tutto era ancora indecifrabile, Allegri le ha dette a Sky Calcio Club lo scorso 22 marzo. In particolar modo, su quattro giocatori: Dybala, Cristiano Ronaldo, Bentancur e Morata.

Paulo Dybala

«Quando venne alla Juventus gli dissi: “Non puoi fare il centravanti, a Palermo giocavi a 50 metri dalla porta”. Lui infatti è un giocatore straordinario. Alla Juve sta mancando molto, lui è uno che fa gol». Possibile, dunque, che Allegri voglia rivitalizzare Dybala dopo una stagione sfortunata, affidandogli maggiori responsabilità in attacco. La delicata situazione per il rinnovo del contratto e le voci d’addio potrebbero spegnersi nelle prossime settimane.

Cristiano Ronaldo

«La gestione della squadra con o senza Ronaldo, è diversa. Anche lui è un ragazzo, è umano, può sbagliare uno stop. Come si smarca e attacca la porta lui è straordinario. Ha una testa meccanizzata a vincere, ha vinto 5 palloni d’oro, Champions, tutto. Si dà stimoli tutti i giorni. Normale che quello che gli gioca a fianco debba capire che lo spazio che lascia lui, deve occuparlo l’altro». Potrebbe essere CR7, invece, il “sacrificio di lusso” in questa campagna estiva. È tra i maggiori indiziati, secondo le indiscrezioni di mercato, a lasciare la Juventus, e con l’arrivo di Allegri potrebbero aumentare sicuramente.

Rodrigo Bentancur

«A mio modesto parere, non può giocare davanti alla difesa. Ci può giocare una partita. È come una riserva che gioca 1-2 partite ma non può farne 5. Lui anche con me giocava davanti la difesa, ma poi tornava a far la mezz’ala. Ha un tempo di gioco non adatto». Il ruolo di mezz’ala, dunque, potrebbe essere l’abito da cucire su misura al centrocampista uruguaiano nella prossima stagione, distogliendolo da qualsiasi mansione di impostazione davanti alla difesa. Sarà compito di Arthur o di un nuovo arrivo (Locatelli?).

Alvaro Morata

«Alvaro è cresciuto molto. Lui le partite secche le decide. Noi andiamo in finale nel 2015 perché lui fa il gol col Real e poi in finale. È micidiale nelle gare secche». Allegri non ha mai nascosto la sua grande ammirazione per l’attaccante spagnolo, sul quale pende il riscatto dall’Atletico Madrid. Con il suo insediamento in panchina, la Juventus potrebbe anche decidere di rinnovare il prestito per un altro anno.