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Calciomercato Juve

Bargiggia rivela: «Ecco il colpo più vicino alla Juventus» – ESCLUSIVA

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Bargiggia rivela: «Ecco il colpo più vicino alla Juventus». Le dichiarazioni in esclusiva a Juventusnews24.com

Paolo Bargiggia, noto giornalista, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com per fare il punto sul mercato del club bianconero e non solo.

Dai nomi di Perisic, Pogba e Di Maria alla Juve di Allegri: ecco le sue dichiarazioni.

Per la Juventus è tempo di pensare al mercato. Qual è il primo colpo più vicino?
«Il primo colpo più vicino, come logica e come procedibilità dell’operazione, può essere quello di Perisic. Nel senso che anche dal punto di vista economico è meno da studiare e da trattare rispetto all’eventuale ingaggio di Pogba. E poi credo anche che sia da seguire, con tempi meno veloci, l’arrivo di Raspadori, dati i rapporti col Sassuolo e data la possibilità di dilazionare l’importo della cifra».

L’obiettivo tornerà ad essere lo scudetto: potrebbero già bastare gli arrivi di Pogba e Di Maria?
«Sicuramente sono nomi molto suggestivi. Sono giocatori che hanno un passato ed una fascinazione particolare, però non capisco in che contesto arrivano. Perché la Juventus in questi anni ha detto, e lo ha fatto anche Arrivabene prima della Lazio, che il progetto è quello di ringiovanire la rosa. E non mi pare che con questi giocatori la rosa sia ringiovanita. Devo essere onesto però, su qualsiasi acquisto della Juventus sono molto perplesso finché l’allenatore sarà Allegri. Perché con il non-calcio di Allegri puoi anche accatastare campioni, ma secondo me nessuno riuscirà ad essere migliorato. L’esempio di Vlahovic è lampante. Poi probabilmente, visto che il campionato italiano è di livello basso, potrà pure vincere lo scudetto. Ma per un club come la Juve si può dire se può arrivare in una finale di Champions, o tra le prime quattro. Vincere lo scudetto è abbastanza banale».

Qual è la situazione di Morata? Ritiene che lo spagnolo meriti la conferma?
«Se non cambieranno le cose in questa fase del mercato, quindi molto iniziale, la volontà di riscattarlo non è molto alta. Se è vero che hanno proposto 15 milioni per il riscatto, contro i 35 pattuiti, l’Atletico Madrid non accetta».

Zaniolo o Raspadori, chi affiancherebbe a Vlahovic e Chiesa?
«Penso Raspadori, Zaniolo non la vedo una trattiva molto praticabile ad oggi. Soprattutto se prenderanno Di Maria».

È iniziato anche il post Chiellini. De Ligt può già raccogliere l’eredità del capitano bianconero?
«De Ligt può raccogliere comodamente l’eredità di Chiellini. Tra l’altro è un giocatore secondo me che in qualche modo gli somiglia, non esteticamente, ma perché è così rude, così fisico e impetuoso, forse fin troppo. Però gioca in una squadra che gioca molto schiacciata dietro, quindi lo mettono sempre nelle condizioni di prendere delle imbucate e dover giocare sull’uomo. Però può assolutamente raccogliere l’eredità. Quello che non potrà raccogliere de Ligt in quando ad eredità è la conoscenza della cultura juventina, della storia del paese in cui si trova e dello spirito. Ma tecnicamente e fisicamente può ereditarla benissimo».

Sul mercato Bremer o Milenkovic sono piste percorribili?
«Non credo che in questa fase di mercato la Juventus stia pensando a Bremer o Milenkovic. Credo che si possano far bastare, almeno nei piani originali, l’acquisto anticipato di Gatti».

Ha conferme sul blitz di Cherubini per Jorginho? È un obiettivo concreto così come Perisic dall’Inter?
«Non ho conferme personali sul blitz per Jorginho, ma non è nemmeno una novità questa. Il problema è che con Jorginho bisogna fare una valutazione sui costi. Non dimentichiamo che la Juve deve anche ricomprare Chiesa. Secondo me è percorribile quindi un concetto come Di Maria o Perisic, che sono svincolati. Resta una situazione da seguire».

Infine, che voto dà alla stagione della Juve e di Allegri?
«Dò 5, un’insufficienza piena. 5 alla squadra e 4 ad Allegri, per essere calcisticamente, dal punto di vista dello studio e dell’evoluzione del calcio, a mio avviso rimasto molto indietro. Forse ha fatto vedere il peggior calcio in campionato insieme a quello di Mourinho, ma forse ancora peggio. E l’involuzione e il trattamento con Vlahovic non può che farmi dare 4 alla stagione di Allegri».

Si ringrazia Paolo Bargiggia per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.