Barone: «Vogliamo che Chiesa resti, ne parleremo dopo la pandemia»

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Barone: «Vogliamo che Chiesa resti, ne parleremo dopo la pandemia». Le dichiarazioni del direttore generale della Fiorentina

Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, è stato intervistato da Radio Sportiva.

RIPRESA – «Io e la Fiorentina, per il bene del calcio, pensiamo che sarebbe meglio finire questa stagione senza sacrificare la prossima. Prima di tutto però viene la salute. Se ci sono rischi a giocare, non si deve giocare. Oggi la gente muore, ancora, e c’è altro a cui dover pensare. Quindi, se si può giocare ok, per noi, per i giocatori, e chi lavora nel calcio, altrimenti no. Non possiamo rovinare due stagioni. Nel calcio si deve pensare a lungo termine. Non sarà più il calcio di ieri. Pensare al calcio di domani richiede delle modifiche. O ne usciamo uniti e compatti, o andiamo tutti a casa».

CHIESA – «Non ci sono questioni. Abbiamo un ottimo rapporto. Parliamo costantemente, stamani ho chiamato Enrico, ci siamo parlati. Siamo felici sia io che lui. Appena finirà questa pandemia parleremo ancora. C’è grande serenità e rispetto da parte di tutti. Noi vogliamo e speriamo che tutti i giovani forti restino a Firenze, lui Castrovilli ed altri. Ci siederemo e parleremo. Vogliamo che restino tutti i più forti per fare una squadra forte».

TAGLIO STIPENDI. “Non è che la Lega si è svegliata dal niente, lo abbiamo richiesto tutti noi club. Per salvare il calcio italiano. Le società si sono unite, e per gli stipendi si deve pensare a tutti i costi. Non solo gli ingaggi. Dobbiamo pensare a come far ripartire e sopravvivere il calcio. L’economia mondiale avrà grandi problemi. Anche per il calcio. I giocatori hanno preso coscienza di questa situazione. Ci sono dei fondi dalla Fifa, dalla Uefa, che la nostra federazione sta cercando di sbloccare. Le istituzioni si devono mobilitare. I calciatori, penso che siano già tutti disposti a dare una mano».

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