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Bendtner rivela: «Testate in campo con un compagno»

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Bendtner rivela: «Testate in campo con un compagno». Le dichiarazioni dell’ex attaccante della Juventus

Niklas Bendtner si è raccontato a Both Sides.

Ecco i retroscena dell’ex Juventus.

HENRY – «A 17 anni mi allenavo con la prima squadra dell’Arsenal. Giocavamo 11 contro 11, massimo due tocchi, poi una volta Henry ne fa 3. Urlo: “Ehi, sono 3!'”. Henry si gira e mi fa cenno di stare zitto e di continuare a giocare. Poi tocco palla io 3 volte e mi fischiano punizione, non ci credevo. Inizio a lamentarmi per il campo, Henry si avvicina prendendomi a parolacce e mi grida: “Stai zitto”. Io gli rispondo: “Ma taci tu”. Non lo avessi mai detto: inizia a correre verso di me e cominciamo a litigare, poi arrivarono Campbell e Cole a separarci, cosi Henry mi fa: “Hai talento ma devi imparare il rispetto e l’umiltà”».

ADEBAYOR «Con lui andò peggio. In semifinale di coppa, quando Wenger lo inserì si avvicinò e mi fece: “Sono in campo perché stai giocando di merda”. Sul calcio d’angolo iniziamo a discutere, lui dice che l’ho colpito ma non ricordo bene. Sono sicuro che abbia tirato la testa indietro dandomi una testata sul naso. Mi uscii molto sangue. ‘Nicklas, Nicklas’, mia chiamava sempre Nicklas, come se stesse parlando ogni volta con un bimbo piccolo, mi faceva impazzire».