Bernardeschi a Casa Con La Juve: «Io sto bene, ma c’è un po’ di sofferenza»

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© foto www.imagephotoagency.it

Bernardeschi a Casa Con La Juve: le parole del centrocampista bianconero, nell’appuntamento odierno con Francesca Michielin

Alle 15.00 di questo pomeriggio andrà in onda una nuova puntata del format ‘A Casa Con La Juve’, visibile sul canale Youtube del club bianconero. I protagonisti di oggi sono stati Federico Bernardeschi e la cantante Francesca Michielin.

Il centrocampista bianconero ha risposto alle domande dei tifosi, svelando alcune curiosità legate alla stagione attuale ed a questo periodo di isolamento vista l’emergenza Coronavirus.

BERNARDESCHI – «Io sto molto bene, ma un po’ sofferente perchè questa situazione ci ha portato lontani da quello che facevamo. Bisogna restare a casa e abbiamo l’opportunità di goderci le nostre famiglie».

BERNARDESCHI A MICHIELIN – «Io ti stimo sia come persona umana che viene prima del personaggio e di tutto il resto, e poi anche come artista. Hai una voce magnifica e volevo dirtelo di persona».

PASSATEMPO – «Racconto i miei, sicuramente un po’ di allenamento fa bene perchè ti aiuta a scaricare e non pensare. Ti devo garantire che più ti alleni e più lo vuoi fare, un buon passatempo».

QUELLA VOLTA CHE BERNARDESCHI –  «Ho danzato con i Masai? Sì, in un Safari in Africa, è stato un momento toccante. Mi hanno portato dentro la loro cultura, davvero toccante e bellissimo da parte mia».

PIANTO DI GIOIA – «Per la nascita di mia figlia. Io non ne parlo spesso, devo dire che quell’emozione è talmente grande che faccio fatica quasi ad esprimerla. Quando ho sentito il suo pianto per la prima volta, è come se mi si fosse aperto tutto il cuore. Da lì ho pianto, è stata l’emozione più forte di tutta la mia vita. Da quel momento in poi ho capito che avrei dovuto proteggerla. E ogni giorno che la vedo, è così».

PARTENZA PALLA AL PIEDE E… – «Dovrebbe essere quella, io sentivo qual “Dai Fede”, come se lo sentissi. E’ stato davvero una cosa trascinata che veniva da tutto l’ambiente, e poi è andata come è andata, 3-0 e passaggio del turno».

TRE CAMPIONI DEL PASSATO JUVE CON CUI AVRESTI VOLUTO GIOCARE – «Boniperti, Roberto Baggio e Zinedine Zidane».

SCHERZO – «Io prima avevo una casa con delle vetrate che dava sul giardino. Stavamo guardando a casa un film horror con degli amici. Io faccio finta di andare in bagno, prendeno un coltello. Mi vesto di nero con una calza in testa ed esco, ho cominciato a bussare con il coltello e non potete capire cosa è successo».

CON CHI PRENDERESTI UN CAFFÈ – «Personaggio storico? Con Nelson Mandela. Sportivo ma non calciatore? Roger Federer perchè per me è una leggenda, per stile, eleganza, umanità, per tutto quello che ha fatto a livello sportivo ed umano. Attore o attrice? Angelina Jolie. Cantante? Jimi Hendrix. Una band? Nirvana. Personaggio della TV? Maria De Filippi, ma con voi (Zuliani e Zambruno) lo prendo sempre il caffè; io sono a casa vostra sareste voi a dovermi offrire un caffè. Comico? Roberto Benigni. Leggenda Juve? Con l’Avvocato Agnelli».

CHIAMATA JUVE – «Come ho reagito? Ho reagito bene. E ci credo».

PIATTO PREFERITO – «Non lo mangio quasi mai, perchè non posso, ma è la cacio e pepe. Posso solo gustarmelo nella testa».

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