Connettiti con noi

Hanno Detto

Braghin: «Non partiamo favoriti. Hyyrynen tornerà alla Juventus»

Pubblicato

su

Stefano Braghin, Head of Juventus Women, ha parlato prima della finale di Coppa Italia contro la Roma. Le sue parole

Ai microfoni di Juventus TV, Stefano Braghin ha parlato prima di Juventus Women Roma, finale di Coppa Italia.

FINALE DI CHAMPIONS – «Ho avuto la conferma che è un livello da raggiungere ancora. Noi l’abbiamo fatto per dei tratti di gara, ma ci siamo resi conto del cammino che dobbiamo fare. Anni fa le guardavamo con occhi ammirati, ora con occhi arrabbiati sul livello da raggiungere. Ogni partita ha la sua storia, non siamo ancora lì ma il cammino si accorcia».

COME STA LA SQUADRA – «Le ragazze sono abituate a queste vigilie. Sono pronte, consapevoli di quella che potrebbe essere una vittoria. Oggi è molto difficile, siamo alla 43esima partita della stagione contro una squadra che ne ha giocate 14 in meno. Per la prima partiamo da sfavoriti, consapevoli delle difficoltà oggettive che ci sono».

ULTIMA PARTITA – «È un gruppo che dà sempre tutto. Poi tra le motivazioni e la voglia di dar tutto bisogna vedere se il fisico viene dietro. Queste ragazze hanno molto cuore, oggi è molto difficile».

RINNOVI – «Lavoriamo già per la prossima stagione, sempre con la filosofia di mantenere la consistenza del gruppo. Cambieremo molto poco, è il nostro metodo di lavoro, quello in cui credo. Faremo degli aggiustamenti dove avremo bisogno, senza stravolgere il gruppo».

HYYRYNEN – «Mi dispiace vedere la fine del suo percorso alla Juve, ma lo ha fatto nel modo migliore alzando un trofeo allo Stadium. Ci sono tanti discorsi aperti, nel post carriera sarà ancora con noi. Il suo è un arrivederci».

Queste le sue parole a La7.

SAREBBE IL DECIMO TROFEO«Teniamo i conti, vincere non è mai facile e contiamo anche il torneo dei barman. Bisogna ogni volta cominciare dall’inizio, il calcio non ha molta memoria».

LIONE – «Ieri hanno dimostrato di essere solidi ed esperti. L’altro anno sembravano ai titoli di cosa e sembrava finito tutto e invece sono tornati subito a vincere. Per noi sono un esempio».

RINNOVI – «Credo nella continuità del gruppo, non negli stravolgimenti. È la filosofica che seguiamo da sempre e dobbiamo continuare così».

VINCERE LA CHAMPIONS – «Vincere in Italia è comunque importantissimo, gli scudetto sono frutto di 30 gare e rispecchiano il valore della squadra. In Europa bisogna crescere ancora ed aumentare l’intensità. Noi partiremo di nuovo il 18 agosto con i preliminari a eliminazione diretta subito dopo l’Europeo. Il progetto Champions è delicato ma dovremo farci trovare pronti»