BUFFON: «Orgoglioso del record. Questo gruppo non è ancora sazio» – VIDEO

Gianluigi Buffon, portiere della Juve, ha analizzato in zona mista la vittoria della squadra bianconera in Serie A contro la Spal

(dal nostro inviato) – Gianluigi Buffon, portiere della Juve, è intervenuto in zona mista dopo la vittoria della squadra bianconera in Serie A contro la Spal. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

903 PRESENZE «È una bella soddisfazione. Non ero a conoscenza di essere vicino a questo record due partite fa, l’ho saputo la scorsa che avevo raggiunto Paolo. È un qualcosa che mi rende felice e orgoglioso per quello che ho fatto, però sono contento perché ci arrivo non trascinandomi ma da giocatore d’alto livello. Questo è quello che posso dire senza peccare di presunzione. Ringrazierò per sempre i miei giocatori e la vita di essere stata benevola con me, ma ci ho messo anche del mio».

CAMBIAMENTI«I cambiamenti vengono fatti per modificare un qualcosa e per diversificare delle epoche calcistiche. La Juve ha fatto questa scelta, e vedendo i risultati di inizio stagione rimangono molto buoni e anche le prestazioni della squadra sono sempre in crescendo. Ciò significa che anche nel nostro gruppo c’è voglia di migliorare e soddisfare il nostro allenatore».

INTER JUVE«Che partita sarà non lo so, ho la certezza però che sarà dura. Al di là del risultato che uscirà fuori, l’Inter fino alla 37ª, 38ª ce l’avremo sempre intorno, non so se un po’ indietro o allo stesso livello ma sarà sempre lì»

SARRI E ALLEGRI «È una filosofia calcistica diversa, ma alla fine quello che conta alla Juve è arrivare a dei risultati importanti. Mister Allegri da questo punto di vista è stato un maestro. Il modo di volerci arrivare da Sarri è diversa, ha la nostra piena disponibilità perché siamo un gruppo serio e affiatato che non è ancora sazio e vuole ancora migliorare. Ci sono i margini per fare qualcosa di diverso ed esprimerci secondo i dettami dell’allenatore».

Il portiere bianconero, poi, è intervenuto anche ai microfoni di Juventus TV. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

VITTORIA«Il motto deve essere quello: si va avanti, possibilmente vincendo, cercando di incrementare un mattoncino alla partita precedente. Siamo in crescita, la nostra parabola può proseguire per un po’»

903 PRESENZE«È tanto, devo dire la verità non ne ero neanche al corrente. Mi fa piacere, perché ci arrivo in una condizione psicofisica sorprendente, perché non avrei mai creduto di arrivare a quasi 42 anni in questa condizione. Sono felice, la vita mi ha dato tanto ma ci ho messo qualcosina di mio anche».

JUVE RITROVATA«La solita Juve, cambiando allenatore ci sono delle modifiche a quella che era la routine settimanale. Però la cosa che mi fa piacere è che la Juve può contare su un gruppo che ormai ha condiviso tutto insieme negli ultimi 4/5 anni, e chi entra qui si sente subito a casa, a suo agio e questa è l’unica strada per potere arrivare a risultati straordinari».

CAMBIAMENTO«Le sensazioni e i numeri dicono che stiamo facendo bene e questo processo di cambiamento e di crescita sta andando di pari passo e migliorando. Questo ci deve rallegrare, ci deve dare convinzione ed entusiasmo per il prosieguo delle gare che diventano sempre più delicate e importanti».