«Kean fortissimo. Nicolussi Caviglia? Che mentalità!»: parla l’ex compagno di squadra

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«Kean fortissimo. Nicolussi Caviglia? che mentalità!»: parla l’ex compagno di squadra dei due talenti cresciuti nella Juve

Cresciuti, maturati, sbocciati nella Juve fino al trampolino della prima squadra. Moise Kean e Hans Nicolussi Caviglia sono due talenti che portano con sé il marchio bianconero: il primo, ora, è in Premier League all’Everton, il secondo è in prestito al Perugia in Serie B. Due calciatori che fin dal settore giovanile hanno mostrato di avere qualità innate, come raccontato dall’ex compagno di squadra Alessandro Busti. LEGGI L’INTERVISTA ESCLUSIVA INTEGRALE

«Il più forte? Senza dubbio Moise Kean. Ci stupiva sempre, faceva la differenza e segnava sempre anche contro i più grandi. Era davvero fortissimo. Il più divertente? Zanandrea e Olivieri. Lo scorso anno in Under 23 erano i più divertenti, ma tutti quelli con cui ho giocato nell’ambiente Juve si sono dimostrati dei bravi ragazzi. Il più stakanovista? Del Prete. Era sempre in palestra, prima e dopo gli allenamenti: era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Aveva proprio la mentalità da professionista. Anche Nicolussi Caviglia era proiettato su questo aspetto, con tanta voglia di migliorarsi ogni giorno per arrivare ad alti livelli. Bisogna avere fame per raggiungere importanti traguardi».