Calciomercato Juve, visione e strategia: è la sessione del futuro

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Il punto sul calciomercato Juve a conclusione della finestra di gennaio: operazioni di prospettiva, il futuro profuma di talento

Il futuro è adesso. E su questa linea la Juve ha sviluppato l’intera gestione del calciomercato di gennaio. Mettendo a segno, di fatto, un gran colpo di prospettiva per la prima squadra e garantendosi una serie di profili giovani dal potenziale enorme. Senza esagerazione alcuna: tutti i giovani ingaggiati hanno il potenziale per diventare dei campioni veri. TABELLONE CALCIOMERCATO JUVE: ARRIVI E CESSIONI

KULUSEVSKI. La Juve ha anticipato la concorrenza che si sarebbe catapultata su Kulusevski con un colpo da maestro. Sul trequartista classe 2000 c’era in forte pressing l’Inter, la sessione invernale avrebbe innescato l’asta coinvolgendo pure i top club esteri: Paratici, ancora prima dell’apertura della finestra di mercato, ha raggiunto l’accordo con l’Atalanta e portato a casa il calciatore. Che chiuderà la stagione a Parma, dove si è messo in luce finora. L’organico di Sarri, invece, si libera degli esuberi: il prestito con obbligo di riscatto di Emre Can al Borussia porta 26 milioni; Pjaca va in prestito all’Anderlecht con opzione di rinnovo per la prossima stagione; mentre Perin torna al Genoa e Mandzukic all’Al Duhail. Lo scambio De Sciglio-Kurzawa, con il PSG, sfuma infine per una scelta tecnica che predilige un ambidestro in organico di fronte agli ultimi problemi fisici di Danilo.

UNDER 23. Le grandi manovre di mercato in Seconda Squadra hanno portato beneficio economico, abbassato ulteriormente la media d’età della rosa a disposizione di Pecchia e aggiunto talento in prospettiva. Fusco ha rivoluzionato completamente l’attacco dopo le cessioni di Mota Carvalho (al Monza), Han (Al Duhail), Beltrame (CSKA Sofia), Clemenza (Pescara) e Frederiksen (Fortuna Sittard). Pereira (che era in prestito al Digione) è stato scambiato con Marques del Barcellona. Insieme ai navigati Marchi (dal Monza) e Brunori (Pescara), è arrivato a titolo definitivo dalla Sampdoria, via Cittadella, il nazionale albanese Under 21 albanese Vrioni. Definiti anche gli arrivi a titolo definitivo di Wesley, terzino destro dall’Hellas Verona, e di Alessandro Minelli, difensore centrale, dal Parma via Trapani. Del Sole, infine, è rientrato dal prestito alla Juve Stabia ed è già stato protagonista nelle ultime uscite. Adesso è una squadra più giovane e più talentuosa, spedita nel suo percorso di crescita attraverso il gioco in una categoria complessa come la Serie C.

FUTURO. Operazioni mirate anche in Primavera, nell’ottica di valorizzazione del gruppo 2002 punta anche a proseguire il cammino in Youth League. Il colpo grosso risponde al nome di Enzo Barrenechea, dal Sion. Con lui sono arrivati il laterale Ntenda dal Nantes e il trequartista Cotter dal Sion, anche se quest’ultimo sarà a disposizione a Vinovo dalla prossima estate. Lamanna è rientrato dal prestito alla Cremonese. Mentre in uscita, il centrocampista Francofonte e gli attaccanti Stoppa e Gerbi sono andati in prestito alla Sampdoria e il portiere Sava al Lecce. In Salento, a titolo definitivo, l’attaccante Abou. Bandeira, invece, è andato in Francia, nell’Amiens. L’organico a disposizione di Zauli adesso appare più completo e competitivo in ogni reparto.

PROMESSE. Il mercato del futuro propone anche due colpi da novanta tra i giovanissimi. Ingaggiati gli attaccanti esterni argentini Soulé (2003) dal Velez e Sekularac (2003) dal Servette: entrambi alzeranno ulteriormente la qualità dell’organico dell’Under 17 di mister Pedone. Mentre nell’Under 16 di mister Bonatti la chicca di gennaio è rappresentata dal nazionale Rossi, in prestito dal Pescara. Depositato anche all’ultimo il contratto di Rouhi Jonas Jakob (2004) che arriva dal Brommapojkarna, stesso club che ha dato i natali calcistici a Kulusevski.

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