Caldara: «Ritorno al Milan? No grazie, può bastare così»

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Caldara: «Ritorno al Milan? No grazie, può bastare così». L’ex difensore della Juventus fa il punto tra passato e presente

Mattia Caldara, intervistato da La Gazzetta dello Sport, dice la sua sulla possibile ripresa del campionato e torna a parlare del recente passato.

TORNARE AD ALLENARSI – «Sarò banale: la prima cosa è la salute, pensare a chi sta dando la vita per salvare delle vite e ai rischi di contagio, per noi e per chi ci sta vicino. Senza pericoli, sono il primo ad aver voglia di fare il lavoro che mi piace. E che mi manca».

PLAYOFF E PLAYOUT – «Niente playoff e playout: se non si riprende, è giusto considerare la classifica alla 25a; se si riprende, si giocano le partite che mancano. E con 13 partite in meno di due mesi qualche valore può variare. Dipenderà tanto dalla preparazione fisica e da come ci si adatterà a giocare tanto e così spesso».

MILAN – «Per la prima volta nella mia vita non sono riuscito a ripagare la fiducia avuta da un club, ad esprimermi ai miei livelli: mi brucia molto, è stata una sconfitta. Ci penso ancora, ma so che devo accantonarla: un anno e mezzo così difficile è stato già abbastanza. E al Milan dirò sempre grazie: se non ha funzionato, è stata colpa mia».

 NAZIONALE E RITORNO AL MILAN – «Alla Nazionale e all’obiettivo Europeo penso spesso, certo, anche se so di aver perso quasi due anni: oggi mi sento indietro rispetto agli altri e se voglio recuperare devo correre più forte degli altri, fino al 2021. Spero di fare tutto il possibile per ripagare la fiducia dell’Atalanta e magari anche di Mancini. Non ci sono riuscito una volta, con il Milan, e può bastare così».

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