Calciomercato Juve
Carnevali alla Juve, giorno 1: subito focus sui conti col team finanziario. Non è obbligatorio vendere Bremer

Carnevali alla Juve, giorno 1: subito focus sui conti col team finanziario. Cessioni urgenti, ma non è obbligatorio vendere Bremer
Alle ore 8:00 in punto è suonata la metaforica campanella alla Continassa per l’inizio ufficiale dell’avventura di Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus. Il dirigente sessantacinquenne, forte di quarant’anni di esperienza nel calcio e reduce dai successi al Sassuolo, affronta questo importante salto triplo professionale unendo l’umiltà dello studente alla grande competenza del docente. I giorni precedenti sono stati frenetici, caratterizzati da un summit nel weekend a Forte dei Marmi con il tecnico Luciano Spalletti per delineare le prime mosse. Avendo già eccellenti rapporti nel club, a partire da Chiellini, l’inserimento nella galassia bianconera non sarà un salto nel buio. La macchina operativa è pronta a girare a pieno regime. Lo racconta Tuttosport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Primo passo: l’esame dei bilanci e il vincolo Uefa
Non c’è spazio per i convenevoli. La prima fondamentale lezione nell’agenda di Carnevali è prettamente economica: un vertice immediato con il team finanziario per analizzare accuratamente i conti. Questo passaggio è cruciale prima di entrare nel vivo delle trattative, poiché l’ad deve comprendere i vincoli del settlement agreement da definire con la Uefa. Sarà proprio questo accordo a stabilire il perimetro operativo entro cui la Juventus potrà muoversi sul mercato, dove sono già state impostate le operazioni per Alexander Sorloth e Dibu Martinez.
Filosofia di mercato: il bivio Vlahovic-Bremer
La strategia di base è nitida: servirà prima effettuate delle cessioni per liberare spazio non solo a livello numerico. Gli aspetti sono intrecciati: vendere bene è una specialità di Carnevali, tanto quanto scovare profili interessanti a buon mercato. Certo, a Torino peso e dimensioni cambiano radicalmente, ma i concetti rimangono identici. Ecco perché, ad esempio, fare di tutto per trattenere Dusan Vlahovic può rivelarsi una scelta paradossalmente furba sotto il profilo finanziario. Allo stesso modo, non è affatto detto che la dolorosa cessione di Gleison Bremer sia l’unica strada percorribile per sistemare definitivamente i bilanci societari, qualora si presentassero opzioni differenti. Il primo giorno di scuola alla Continassa è appena cominciato, ma il nuovo corso ha già le idee chiarissime per plasmare il proprio futuro.