Juventus Next Gen
Chi è e come gioca Owusu: il centrocampista della Next Gen che può emergere dalla crisi infortuni di Spalletti

Chi è e come gioca Owusu: il centrocampista della Next Gen che può emergere dalla crisi infortuni di Spalletti. Per lui c’era la fila in Serie B
Dai problemi nascono le opportunità: è un mantra che Luciano Spalletti si trova costretto ad applicare ancora una volta. Lo stop di Manuel Locatelli ha ridotto il centrocampo bianconero ai minimi termini, lasciando il tecnico di Certaldo con opzioni risicate e scelte quasi obbligate. In questo scenario d’emergenza, la sorte spiana la strada ad Augusto Sedorf Owusu, gioiello classe 2005 pronto a ritagliarsi i suoi primi minuti ufficiali in Serie A. Una curiosità simpatica riguarda il suo secondo nome, frutto della passione del padre per l’ex milanista Clarence Seedorf, pur con un piccolo refuso registrato all’anagrafe.
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Per la Juventus, l’impiego di Owusu rappresenta un doppio vantaggio. Oltre a coprire una falla nell’organico della prima squadra, l’inserimento del classe 2005 significa valorizzare un patrimonio fatto in casa, cresciuto nel settore giovanile di Vinovo fin da bambino, fatta eccezione per una parentesi in prestito alla Reggiana ai tempi della Primavera. In una fase storica in cui l’attenzione ai conti e la sostenibilità finanziaria sono priorità assolute per la Continassa, la crescita dei giovani del vivaio garantisce risorse tecniche ed economiche di inestimabile valore.
Il piano estivo originale prevedeva per il ragazzo un percorso in prestito in Serie B, dove molte società si erano mosse concretamente per assicurarselo. Tuttavia, le prestazioni sfoderate durante la tournée estiva con i grandi hanno ribaltato completamente i piani: Owusu ha convinto Spalletti a suon di giocate, guadagnandosi la permanenza in prima squadra.
Dal punto di vista tattico, il diciannovenne è una mezzala moderna e dinamica, capace di muoversi da un’area all’altracon grande disinvoltura. Dotato di personalità, dribbling e ottima gestione del pallone anche nello stretto, Owusu ama accompagnare la manovra offensiva e verticalizzare il gioco, rivelandosi un profilo capace di portare scossa e imprevedibilità. Per Massimo Brambilla e la Next Gen si tratta di una pedina fondamentale in meno nello scacchiere, ma il senso del progetto delle seconde squadre risiede esattamente in questo: preparare i giovani al grande salto nel momento del bisogno.