Christillin: «Non credo sia possibile spostare l’Europeo, vedremo»

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Christillin, membro della Uefa del Consiglio Fifa, parla della situazione del calcio in emergenza Coronavirus: le sue parole

Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, è intervenuta ai microfoni di Tmw Radio per commentare la situazione del calcio in piena emergenza Coronavirus.

UEFA«Al di là di quello che si legge, la situazione è grave. Ho sentito Sara Gama prima, in questo surreale rientro della Nazionale Femminile dal Portogallo. Queste ragazze sono state sbattute da una parte all’altra, ci hanno messo 8 ore per tornare. Anche ieri sera abbiamo visto ad Anfield e che si è giocato con lo stadio pieno. Non voglio giustificare la UEFA, ma deve riscontrarsi con tanti interessi diversi. La Serie A prima di fermarsi ha dovuto aspettare un decreto del governo. Già oggi c’è stata una riunione con le cinque principali leghe. Se l’ordine viene stabilito dentro la governance complessiva, anche della Ue, si arriverebbe a linee più nette e chiare».

EURO 2020«Non so cosa dire. Otto giorni fa tornavo da Amsterdam, dal congresso della Uefa. Di questo non se ne è parlato. Fino ad oggi è tutto confermato, così come Champions ed Europa League. Tutto però sta cambiando precipitosamente. Conosco l’organizzazione di un Europeo, tra l’altro itinerante. Spostare questo format non credo sia possibile. Vedremo cosa accadrà. Ma non possiamo scommettere che entro il 12 giugno la situazione sarà risolta».

SPOSTAMENTO IN INVERNO«No, anche perché ci sono Paesi in cui farà molto freddo in quelle date. E poi ci sarà già un grande stravolgimento di calendari per il 2022, vista la situazione. L’unica finestra sarebbe il 2021, spostando la Nations League. Ma il calendario è davvero intasato».