Coman lo confessa: «Per questo i miei compagni ridono di me»

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Kingsley Coman racconta un aneddoto della sua carriera che ha suscitato l’ironia dei suoi compagni: ecco le parole dell’ex Juve

Kingsley Coman si racconta alla BILD. Ecco le sue parole riportate da Itasportpress.

«Ho un po’ paura di colpire la palla di testa. Per questa ragione, tutti i miei compagni di squadra ridono di me e mi prendono in giro. Anche il gol in finale, beh, si vede nelle varie foto. Quando mi arriva il pallone chiudo gli occhi e colpisco la palla. Sì, è un riflesso naturale, ma io cerco di tenere gli occhi aperti fino all’ultimo momento ma poi scatta il riflesso e li chiudo».

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