Agnelli lancia la nuova Juve, Paratici: «Cristiano Ronaldo…» – VIDEO

Le parole del presidente della Juventus Andrea Agnelli nella conferenza stampa post assemblea degli azionisti

Dopo l’assemblea degli azionisti della Juventus, il presidente bianconero Andrea Agnelli ha risposto in conferenza stampa alle domande dei giornalisti. Di seguito le sue parole. 


Le parole di Andrea Agnelli e della dirigenza in conferenza stampa

PAROLE AGNELLI – In questi due anni abbiamo vissuto il problema del bagarinaggio. Ma c’è una sentenza su questo. Oggi si tenta nuovamente di fare spettacolo con la notizia fake che D’angelo abbia fatto entrare due striscioni canaglia contro Superga. Le sentenze bisogna leggerle. Si dice che la Juventus non rispetta le regole, pensando al 2006. Ma la Juventus ha giocato in Serie B nel 2006, quindi non diciamo stupidaggini. A casa propria però ognuno mette le foto che vuole. Ringrazio ancora Aldo Mazzia e Beppe Marotta. Hanno creato nuove figure che sono cresciute e ora sono leader.

CAIRO – Ho cercato stamattina Cairo, mi ha chiamato stamattina ma ero in assemblea. Ci sentiremo e credo gli farà piacere la mia ricostruzione. I responsabili di quei fatti sono altrove. Noi comunque ci siamo scusati immediatamente dopo quello che era successo

ULTRAS – La UEFA e la FIGC ci impongono di avere rapporti con gli ultras

MAROTTA – E’ difficile dirgli addio, ma le tempistiche della società ci hanno imposto questo cambiamento.

INTERVIENE PARATICI SU MAROTTA – Per me è stato una persona importantissima. Se faccio il dirigenti lo devo a lui. Mi ha insegnato tutto, quindi lo ringrazio di tutto

INTERVIENE NEDVED SU MAROTTA – Mi accodo a quello che hanno detto i miei colleghi

BORSA – Nei miei otto anni ho cercato di non parlare mai del titolo in Borsa. Ci sono stati up e down normali.

RE SU BORSA – Monitoriamo tutto senza preoccupazione

ADDIO MAROTTA – Siamo in fase di definizione dell’addio. A breve ci sarà un comunicato per Marotta e Mazzia

D’ANGELO – Rimane con noi, siamo fieri di averlo

PARATICI SU JUVE – Stiamo facendo molto bene. Siamo già a un livello alto e ci stiamo stabilmente. Quest’anno abbiamo il ruolo di favoriti perché ce lo siamo meritati. Siamo consapevoli di poter giocare una grande partita a Manchester

POLITICA INTERNAZIONALE – Il calcio italiano ha una centralità a livello europeo. In questo momento c’è un periodo buono perché ci sono tre delegati italiani a livello internazionale. Io credo che il successo passi dal dialogo, nel nostro caso con la UEFA. Il fatto di avere una centralità è sicuramente positivo. La FIFA? Infantino vuole limpidezza e chiarezza. Per ora i fatti però non ci sono stati. Vedremo in questi giorni che posizioni prendere

PARATICI SU RONALDO – E’ importantissimo. E’ il migliore del mondo, e forse della storia. I nostri giocatori, soprattutto i più giovani hanno avuto un upgrade incredibile grazie a lui. Ottimo impatto

RICCI SU RONALDO – A livello commerciale anche qui un impatto molto buono. E’ un personaggio che può attrarre un audience mondiale.

AGNELLI SU RONALDO – Quando ci sono problemi mi piace guardare le persone negli occhi. Con Cristiano sono molto sereno perché gli ho parlato appena dopo le accuse che sono uscite. E’ una vicenda personale, ma gli ho ribadito che la porta della Juventus è sempre aperta

STADIO – Non esistono progetti su nuovo stadio. Il nostro stadio non si può espandere, e rimarrà così. Bisogna guardare sempre la geografibilità di dove si costruiscono gli stadi. Preferisco avere lo stadio sempre pieno

PARATICI SUL CALCIOMERCATO – E’ difficile parlarne adesso, ma siamo sempre al lavoro

SUPERLEGA – La SuperLega è difficile da fare, perché significa uscire dall’UEFA. In questo momento c’è una grande sintonia con la UEFA per il futuro del calcio. Già questi primi cambiamenti hanno portato anche a degli scontri. Voglio pensare al post 2024 da gennaio, per ora voglio godermi i successi della mia squadra. Dobbiamo capire la nuova generazione che tipo di calcio vorrà. Spero di arrivare a una soluzione post 2024 in 18/24 mesi. Per quanto riguarda leghe transnazionali potrebbe essere una soluzione interessanti per alcuni paesi. Oggi rispetto al passato almeno se ne parla