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Conferenza stampa Allegri: «Siamo più squadra. Col Torino sempre speciale» – VIDEO

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Conferenza stampa Allegri: le parole del tecnico bianconero alla vigilia di Juve Torino, derby della Mole della 26esima giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium)La Juve affronta il Torino nella 26esima giornata di Serie A. Obiettivo quarto posto che passa anche del derby della Mole per i bianconeri.

Nel giorno di vigilia, giovedì 17 febbraio, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alle 14 per presentare l’incontro. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.

DERBY – «È sempre una partita speciale. Giochiamo contro un Torino con l’anima Toro, è stato bravissimo Juric a riportare il DNA granata. Domani giochiamo in casa, ci sarà il sold-out di quello che è il 50%. È l’ultima delle tre partite contro le squadre che giocano allo stesso modo, speriamo di aver imparato qualcosa».

CAMBI TARDIVI CON L’ATALANTA – «La squadra stava facendo bene, poi abbiamo preso gol su una situazione favorevole nostra. Guardiamo il bicchiere pieno: è un buon punto, siamo rimasti davanti a loro. Dobbiamo continuare il nostro percorso per cercare di arrivare tra le prime 4. Non dobbiamo comunque essere contenti: il pari con l’Atalanta diventa ottimo se domani vinciamo il derby. Bastava aver pareggiato due partite, con Empoli e Sassuolo, avremmo avuto due punti in più e la classifica sarebbe stata diversa. Anche il punto è importante: vinci o perdi lo Scudetto per un punto, entri Champions o meno per un punto, ti salvi o meno per un punto».

BREMER – «Non mi fate dare giudizi sugli altri giocatori… Capello mi portò un esempio: disse che al Real Madrid  c’era un giocatore che non gli piaceva, mi pare Redondo, poi arrivò lì e lui giocò sempre. I giocatori vanno allenati, dall’esterno è superficiale la valutazione».

TRIDENTE – «Domani è complicata, non so se schiererò i tre davanti. Non ci sarà Bonucci, ha un affaticamento al polpaccio e vediamo se sarà disponibile martedì. Bernardeschi non è ancora pronto perché ha un’infiammazione all’adduttore e non possiamo rischiare di perderlo. Chiellini e Chiesa out. Chi gioca centrale? Rugani e De Ligt? Dipende. Anche Zakaria potrebbe…».

CUADRADO – «Domani gioca terzino destro».

BELOTTI E SANABRIA – «Andatelo a domandare a Juric… Magari giocano insieme».

KEAN – «Sta meglio, domani valuterò. L’altro giorno è entrato bene, è un giocatore importante in questo momento con una partita dietro l’altra».

PELLEGRINI – «Sono contento. Ora è in una buona condizione, è tornato affidabile».

ANIMA JUVE DALL’ESTERNO – «Sono stati messi da parte gli obiettivi personali per mettersi a disposizione della squadra. Ora sono 6/7 mesi che stiamo insieme, ci conosciamo meglio. Ora anche loro conoscono meglio il mio linguaggio. Siamo più squadra, c’è entusiasmo e voglia di vincere».

JURIC – «È un allenatore bravo, che ha fatto bene a Verona e ora sta facendo bene a Torino. Capire come lavorano gli altri allenatori è sempre bello. Il confronto aiuta a crescere. Non c’è solo un metodo per vincere e dipende in che società sei e che DNA ha. Su Juric la società ha fatto un’ottima scelta».

SPINGERE SULLA PERMANENZA DI MORATA – «Discutere Morata tecnicamente è follia pura. Ora sta facendo molto bene, è sereno. Parlare di mercato ora… Bisogna essere concentrati sul momento: dobbiamo giocare i prossimi mesi con entusiasmo. Poi a giugno vedremo».

TORINO, ATALANTA E VERONA – «Sono tre squadre fisiche, che danno grande intensità alla gara. La Juve è uscita indenne dalle prime due: alla lunga le qualità tecniche vengono fuori».

DUBBI A CENTROCAMPO – «Uno tra Zakaria e McKennie, uno tra Locatelli e Arthur».

GAP IN EUROPA – «C’è da fare i compimenti all’Inter per come ha giocato ieri. La Champions è un po’ cambiata: il fatto che i gol in trasferta non valgono doppio fa sì che le partite cambino. In Champions può succedere di tutto, anche se Psg, Bayern Monaco e Manchester City sono le candidate a vincere».

BAYERN MONACO PAREGGIATO – «Non si può dare giudizio su una squadra, il giudizio è assoluto. Parliamo del campionato, se no martedì non abbiamo più niente da dirci».

ZAKARIA DAVANTI ALLA DIFESA – «Fa meglio l’interno del centrale, non l’ho ancora provato».

AMICI TIFOSI DEL TORO – «Ne ho abbastanza… Amici, conoscenti granata che nell’ultima settimana mi hanno un po’ stuzzicato, sempre però nei limiti dell’educazione e del rispetto».

DERBY SBILANCIATI – «Non sono mai sbilanciati. Il Torino, quando li gioca, lo fa sempre col cuore. Domani è difficile, bisogna fare una bella prestazione. Saranno arrabbiati perché arrivano da due sconfitte immeritate».

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