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Conferenza stampa Allegri post Torino Juve: le parole dell’allenatore

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Conferenza stampa Allegri post Torino Juve: le parole del tecnico dopo la sfida valida per la 7ª giornata di Serie A

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa dopo il derby tra Torino e Juve. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.


QUARTA VITTORIA«A parte Malmo abbiamo sempre vinto con un solo gol di scarto, dobbiamo cercare di vincere con più gol. Oggi però non era semplice, il Torino è rimasto sempre ordinato in campo, abbiamo avuto nel primo tempo 3-4 situazioni molto favorevoli, potevamo averne di più giocando meglio tecnicamente. Se non avessimo vinto mi sarebbe dispiaciuto. Abbiamo sbagliato ultimi passaggi e tiri in porta, in questo momento abbiamo uno spirito giusto. Chi è entrato ha determinato nelle ultime partite, questo è molto importante».

LA GARA«Abbiamo avuto 3-4 occasioni nel primo tempo, Kean ha fatto bene nella seconda parte, ha fatto fatica per caratteristiche. La squadra ha capito la difficoltà e di dover difendere, le gare durano 95 minuti e c’è il momento in cui hai la possibilità di giocare».

KEAN«Ho preferito mettere Chiesa e Bernardeschi verticali perché penso che il Torino non fosse preparato a questa cosa e poi per una questione tecnica, Bernardeschi ci dava un punto di riferimento in piùoltre alla prima punta».

STANCHEZZA «Secondo me nel primo tempo abbiamo patito un po’ di pressione del Torino ma non tanti tiri in porta, a parte il tiro di Mandragora con la grande parata di Szczesny ed un colpo di testa non pericoloso. Bisogna migliorare nell’ultimo passaggio. All’interno della partita ci sta un momento di difficoltà».

LOCATELLI – «E’ migliorato nell’acquisire la posizione di regista, nel cambio gioco e giocare palle in avanti. Ha ancora grandi margini di miglioramento».

PAUSA NAZIONALI – «E’ un vantaggio perché non è che si può sempre vincere. E’ venuta proprio apposta la pausa, con una bella vittoria, se avessimo subito gol eguagliavamo la striscia negativa nella storia della Juve. C’è solo da complimentarsi con i ragazzi».

CHIESA ATTACCANTE – «Mi sono meravigliato perché l’ha interpretata bene tecnicamente, è stato molto bravo ed è stata una nota molto positiva. Farlo in spazi aperti è molto bravo, bravo anche nel gestire la palla».

SVOLTA PSICOLOGICA – «Significa solo che abbiamo 11 punti e abbiamo fatto un passo in avanti. Abbiamo partite importanti e dure, comprese le due con lo Zenit che decideranno il passaggio del turno».