Conferenza stampa Conte: «Restrizioni prolungate fino al 13 aprile»

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Conferenza stampa Conte: le parole del presidente del Consiglio, intervenuto per fornire alcune novità in questa emergenza Coronavirus

Sono giorni delicati questi per l’Italia, che sta combattendo da diverse settimane contro il diffondersi del Coronavirus. Quarantena fino al 3 aprile come indetto ad inizio marzo dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Proprio il premier, questa sera, è intervenuto in conferenza stampa per aggiornare la situazione nel nostro Paese. Appuntamento alle 20.20 a Palazzo Chigi, con Juventus News 24 che ha seguito il LIVE della conferenza.

EMERGENZA – «Ho appena firmato il nuovo DPCM che prolunga le restrizioni fino al 13 aprile. Siamo consapevoli che vi chiediamo uno sforzo, ma se smettessimo di rispettare le regole tutti gli sforzi sarebbero vani. Ci sono alcuni che non rispettano le regole: abbiamo indetto alcune multe perché non possiamo permetterci che l’irresponsabilità di qualcuno comporti danni a tutti. Dobbiamo rispettare chi lavora, gli operatori sanitari esposti ai focolai di contagio così come tutti i lavoratori. Mi dispiace che queste nuove misure capitino in un momento particolare, vicino alla Pasqua. È un momento di pace, di condivisione, ma affronteremo questi giorni di festività con questo regime restrittivo. Inizieremo a valutare una prospettiva: se i dati dovessero abbassarsi, programmeremo un allentamento delle misure».

FONDO SALVA-STATI – «Dopo virus? Sono stato molto chiaro con i miei leader, con gli omologhi europei. Sono convinto che il Mes sia inadatto in questo momento, perché è stato pensato per shock asimettrici. Il Mes, se verrà elaborato in forma diverso e sarà accessibile a tutti, potrà essere tra quelli in grado di mettere in piedi una strategia europea».

POLITICA E SCIENZA– «Una decisione politica deve avere una base scientifica, ma i politici devono assumersi le loro responsabilità. Non ho mai detto di seguire alla lettere le indicazioni della scienza, ma noi valutiamo le loro raccomandazioni. La politica sta affrontando un nemico invisibile, che non è abituata ad affrontare. Gli stessi scienziati si stanno misurando contro un nemico nuovo, avendo difficoltà ad aggiornare le loro valutazioni. Ci sono raccomandazioni della scienza, poi interviene la politica. Dobbiamo perseguire con priorità la salute».

ATTIVITA’ SPORTIVE – «L’unica novità che abbiamo introdotto in questo decreto riguarda le sedute di allenamento degli atleti. Sospendiamo anche le sedute degli atleti, evitando che le società attuino anche allenamenti. Non sono consentite sedute di gruppo degli atleti, ma individuali».

ORA D’ARIA NEI BAMBINI – «C’è stata questa circolare del Viminale: non abbiamo autorizzato l’ora di passeggio dei bambini. Abbiamo semplicemente detto che un genitore può essere accompagnato dal bambino a fare la spesa, ma non l’occasione di andare a spasso».

GUARITI – «Non cambia nulla. Stiamo valutando chi ha recuperato dalla malattia come integrarli dal punto di vista lavorativo ecc.».