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Conferenza stampa Italiano: «La Juve non muore mai. A Vlahovic dico questo» – VIDEO

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Conferenza stampa Italiano: le parole dell’allenatore della Fiorentina alla vigilia del match contro la Juve

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juve.

COME AFFRONTARE LA JUVE«La Juve è sempre una squadra che ha qualità e che non muore mai. Si è visto in Champions. Arriva con una fiducia diversa rispetto al campionato: davanti ha qualità esagerata, con giocatori veloci e tecnici».

ALLEGRI TEME LA FIORENTINA – «Non so come si presenterà la Juve: davanti hanno tante frecce e tanti giocatori pericolosi. Cercheremo di essere sempre gli stessi, con la stessa mentalità. Se uno vuole intraprendere una strada deve andare a Torino e cercare di fare quello che prepariamo in settimana. Se saranno bravi a tenerci nella nostra metà campo, faremo il massimo, ma proveremo a starci il meno possibile».

3-0 DELLO SCORSO ANNO«La partita dello scorso anno me la ricordo bene. Aver giocato tanti minuti in 11 contro 10 venne sfruttato bene. Si è festeggiato tanto quella vittoria e noi cercheremo di fare quello che dobbiamo continuare a fare per tutta la stagione. Dovremo pensare prima alla prestazione che al resto perché altrimenti non otteniamo nulla. Le partite sono tutte diverse e cambiano di settimana in settimana, figuriamoci in tanti mesi. La Juve è un avversario forte, va affrontata bene. Sono curioso di vedere come ne verremo fuori».

VLAHOVIC«Stiamo parlando di un ragazzo che ha già fatto 8 gol in 11 partite nonostante in qualche gara non siamo riusciti a servirlo bene. Non dipendeva da situazioni fuori dal campo perché dà sempre l’anima. Rincorre tutti e quando i compagni sono in possesso cerca di dettare il passaggio. Penso che un attaccante che arriva da una tripletta è un attaccante che a livello di fiducia è al massimo. La partita richiede anche uno stimolo e un’attenzione diversa. Vederlo arrivare con questo entusiasmo ci dà fiducia. Io non leggo i giornali, ho visto Arsenal, Tottenham, City, Juve, Milan, di tutto e di più. Adesso sono solo voci e situazioni che per me sono poco credibili. Il ragazzo è concentrato e avete visto quanto ci tiene a far bene».