Coronavirus, Under 23 lontana da CR7 e compagni: la Juve tutela i propri giocatori

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Under 23 lontana da CR7 e compagni: così la Juve tutela i propri giocatori dall’emergenza del Coronavirus

La Juventus si tutela dall’emergenza Coronavirus e lo fa nel rispetto delle linee Guida del Ministero della Salute. In giorni logicamente delicati, il club bianconero ha preferito prendere delle precauzioni, soprattutto alla luce di quanto accaduto in casa Pianese: dove il numero di contagi è salito a quattro (tre giocatori e un ex dirigente). La squadra toscana, ultima avversaria dell’Under 23 bianconera in campionato, è attualmente in quarantena fiduciara di 15 giorni in attesa di sviluppi. Il primo a presentare i sintomi della malattia è stato King Udoh (tra l’altro ex bianconero): per questo motivo il giocatore – che pure aveva pranzato insieme al resto della squadra – non era stato convocato per la gara del Moccagatta. Comprensibile però che la diffusione del virus all’interno dello spogliatoio di Piancastagnaio desti qualche ulteriore preoccupazione.

LA POSIZIONE DELLA JUVENTUS. Ecco perché il club bianconero non ha alcuna intenzione di correre rischi. Lo staff medico sta monitorando di giorno in giorno le condizioni dei tesserati dell’Under 23 ed ha già provveduto a sanificare i propri ambienti. Fortunatamente nessuno ha presentato sintomi da influenza. Precauzionalmente, in ogni caso, giocatori della squadra di Pecchia non si stanno allenando con la prima squadra di Maurizio Sarri. Trattasi di una pratica, assai familiare all’universo Juve, che permette ai giovani bianconeri di entrare a stretto contatto con campioni come Cristiano Ronaldo, Chiellini & Co per carpirne consigli e segreti. I due gruppi in questi giorni sono rigorosamente separati: uno a Vinovo, l’altro alla Continassa. Senza dimenticare che, di frequente, alcuni giocatori della Seconda Squadra vengono anche convocati in prima squadra (dinamica non a caso evitata per la trasferta di Lione). Un privilegio spettato recentemente ai vari Coccolo, Peeters, Muratore, Wesley, Olivieri e Portanova che, per il momento, dovranno “accontentarsi” della Serie C.