Cuadrado e i suoi “nemici”: un posto da titolare per tre

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Il colombiano è rimasto in bianconero nonostante le tantissime voci di mercato. Intanto i nuovi acquisti cercano spazio e la titolarità di Cuadrado è già in bilico

Non è facile indossare la maglia della Juventus: aspettative, pressioni, concorrenza. Tre parole chiave che fotografano perfettamente il momento di Cuadrado in bianconero. Alla fine la freccia colombiana ha deciso di restare, di giocarsi il posto coi “nuovi”, e che nuovi. Il mercato ha regalato (si fa per dire) alla Juventus due top player di caratura internazionale: Douglas Costa e Bernardeschi. Due che tenere in panchina è quasi un peccato capitale, ma non alla Juve, appunto.

UNA POLTRONA PER TRE – Tre campioni per un solo posto, l’unico in discussione là davanti. Perché Higuain, Mandzukic e Dybala per il momento non si toccano e, finché non entreranno in gioco le logiche del turnover, scenderanno in campo sempre loro. Cuadrado la sua risposta l’ha già data: intanto scegliendo di rimanere a Torino nonostante le tante offerte, e poi c’è il gol decisivo di Marassi, quello che, di fatto, è valso alla Juve i 3 punti. Il problema per Juan sarà resistere sulla lunga distanza, ovvero imporsi nell’undici di partenza con continuità per tutta la stagione.

LE GERARCHIE DEL MERCATO – Di sicuro Allegri è uno che non guarda in faccia nessuno: giocherà chi merita. Tuttavia spiegare alla società che Bernardeschi e Douglas Costa (per i quali è stata spesa un cifra vicina ai 90 milioni) faranno panchina per buona parte della stagione, potrebbe rivelarsi problematico. L’enorme investimento sul mercato reclama un impiego sul campo continuativo, e finché la casella dell’esterno alto a destra è occupata da Cuadrado, di spazio, per il Flash brasiliano e Berna, ce n’è veramente poco.

Morale della favola? Cuadrado avrà bisogno di tornare ad essere quello del primo anno in bianconero. Quel giocatore in grado di saltare costantemente l’uomo e di strappare le partite nel loro momento chiave. All’ex Chelsea servirà trovare in fretta la condizione ottimale e iniziare a sfornare prestazioni di livello assoluto. La concorrenza è agguerritissima ma, per assurdo, potrebbe stimolarlo a dare di più. Se Cuadrado vuole riprendersi la Juventus, il momento è questo.

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