Del Piero: «Magari potessi giocare ancora, la voglia non muore mai»

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Del Piero: «Magari potessi giocare ancora, la voglia non muore mai». Lo storico capitano parla della nostalgia di campo

Alessandro Del Piero, durante la diretta su Instagram insieme a Paulo Dybala, ha parlato della sua nostalgia di campo dopo il ritiro dal calcio.

CALCIO ODIERNO – «Il calcio è cambiato tanto nella comunicazione. Io ho cominciato in un’era dove i giornalisti erano fuori dallo spogliatoio, non c’era filtro. Oggi ci sono conferenze stampa, c’è un’organizzazione diversa. È cresciuto il movimento economico. C’è stata una crescita esponenziale. Ho cominciato in un mondo dove l’allenatore italiano e il calcio italiano avevo delle caratteristiche. Queste situazioni erano definite. Gli allenatori poi si sono mixati e si è cercato molto di più il dettaglio, migliorare gli aspetti dove non eravamo pronti. La Germania ha vinto un Mondiale con un possesso palla e una tatticità incredibile che non erano loro caratteristiche di 20 anni fa. Io magari potessi giocare ancora. La voglia di giocare non muore mai, se gli amici mi invitano dico “Ok andiamo”. La regola che ha cambiato il calcio è il passaggio all’indietro del portiere. Una volta tutti gli stadi avevano la pista con i raccattapalle e si giocava con un pallone. Giocavi sempre con quello. Oggi hai 10 palloni. Prima ogni volta che la palla usciva perdevi 30-40 secondi. Oggi si gioca molto di più. Un difensore può fare molti meno falli. La media gol si è alzata, c’è sempre più conoscenza. Quando ho vinto il primo scudetto avevamo 3 massaggiatori».

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