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Demiral Juve, futuro segnato dopo Euro 2020? Situazione e possibili sostituti

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Demiral Juve, futuro segnato dopo Euro 2020? Situazione e possibili sostituti in caso di partenza del difensore turco

Incrocio in salsa Juve quello tra Turchia e Italia. Da una parte Merih Demiral, pilastro della retroguardia di Gunes, dall’altra i quattro azzurri: Bonucci, Chiellini, Bernardeschi e Chiesa. Tanta Juventus questa sera all’Olimpico, nella suggestiva cornice che taglierà i nastri di partenza di Euro 2020.

Posando interamente la lente d’ingrandimento sul difensore turco, ecco che dopo l’Europeo dovrà esser fatta luce sul suo futuro. Che sia proprio quella contro l’Italia l‘ultima partita da calciatore della Juve contro i suoi compagni di squadra in bianconero?

Demiral Juve: situazione e possibili sostituti

Demiral non è soddisfatto del minutaggio avuto nelle ultime stagioni a Torino e, di fronte ad un’offerta congrua, potrebbe anche partire. Per età, valore del cartellino e pretendenti (già in passato la Juve ha detto no a diverse squadre), il difensore potrebbe essere l’elemento ‘sacrificabile’ per far respirare il bilancio e ricavare nuove entrare da reinvestire subito sul mercato.

In tal senso, il nome da tenere in considerazione per il dopo Demiral sarebbe Nikola Milenkovic. Classe 1997 (un anno in più rispetto a Merih), Milenkovic è uno dei gioielli maggiormente cresciuti negli ultimi anni nella Fiorentina. Il centrale serbo è in scadenza di contratto nel 2022, e la speranza della Viola è quella di convincerlo a restare ancora a Firenze. Un ulteriore indizio della situazione ancora indecifrabile legata al futuro di Milenkovic lo ha dato Joe Barone, direttore generale della Fiorentina: «Nikola è importante per noi, al centro della difesa ha fatto grandi partite. Ha un anno di contratto, ci auguriamo che rinnovi e rimanga con noi, ma vediamo se arriverà qualche richiesta e cosa vorrà fare lui. Noi siamo pronti a rinnovarlo, se poi arriva qualcosa valutiamo». Volontà di tenerselo stretto sì, ma anche consapevolezza che, se dovesse arrivare la chiamata della Juventus, il giocatore potrebbe spingere per l’addio.