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Zoff: «Juve, a Roma la vittoria della svolta» – ESCLUSIVA

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In esclusiva per Juventusnews24, l’ex portiere della Juve Dino Zoff ha analizzato il momento della squadra di Max Allegri

Una partita pazzesca tra Roma e Juve, con i bianconeri che, in meno di dieci minuti, sono riusciti a ribaltare uno svantaggio di due reti portando a casa tre punti fondamentali per la corsa Champions. Una gara che potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione bianconera e di cui ha parlato Dino Zoff in esclusiva per Juventusnews24.

Che partita è stata ieri tra Roma e Juve?

«La Juve ha avuto un’ottima reazione e certamente questa vittoria può rappresentare una svolta per quelli che saranno gli appuntamenti che verranno. Credo abbia buone possibilità di arrivare in Champions League, nonostante in questo momento abbia qualche punto in meno delle dirette concorrenti. C’è però da dire che la Roma aveva fatto una buona partita, anche quel crollo ha contribuito».

Quindi è più merito della Juve o più colpa della Roma?

«Un po’ di tutto secondo me. E’ sempre difficile dare solo colpe a qualcuno o solo meriti all’altro, entrambe queste componenti hanno contribuito e non poco al risultato finale».

Parlando di qualificazione Champions, quanto pesa l’infortunio di Chiesa? La Juve deve correre ai ripari sul mercato o la rosa va bene così?

«Quella di Chiesa è sicuramente una perdita notevole, ma credo la Juve abbia già di base una buona struttura per pensare di poter arrivare nei primi quattro posti. Indicare un sostituto sul mercato per questo tipo di giocatori è sempre difficile, specialmente a gennaio quando non ci sono grandissime occasioni».

Un giocatore il cui futuro è molto chiacchierato è Morata. Da tenere a tutti i costi o si può magari sostituirlo con Icardi?

«Onestamente non credo ci sia di meglio in giro di Morata in questo momento. Si Icardi è un ottimo giocatore, ma così come lo è anche lo spagnolo, che resta un grande attaccante nonostante un periodo di forma non eccezionale. E poi la Juve ha altri problemi a cui deve pensare adesso».

Dybala merita il rinnovo?

«Dybala, se ha superato i guai fisici da cui è stato tormentato negli ultimi tempi, dovrebbe dare un contributo alla pari della considerazione che ha di lui la Juve e che ho anche io di lui.
Certamente io credo che, andando avanti, riuscirà finalmente a tornare ad altri livelli, facendo vedere il suo reale valore. Ripeto, spero abbia superato gli infortuni perchè è un giocatore fondamentale per questa squadra quando sta bene. Per il rinnovo, a certe cifre, vedrà la società se è giusto o meno concretizzare il tutto».

Un altro che ieri è stato decisivo è Szczesny. Da ex portiere, un suo giudizio sul polacco.

«Szczesny, come sempre, si sta dimostrando capace di poter fare il titolare in una squadra come la Juve. Ad inizio stagione ha avuto qualche momento di difficoltà, dove ha commesso diversi errori, ma resta un portiere di ottima levatura. Nessun rimpianto nell’aver tenuto lui invece di puntare su Donnarumma».

Che voto darebbe al lavoro svolto da Allegri fino a questo momento?

«Sta facendo un buon lavoro, non c’è dubbio. C’è stato anche qui qualche momento di difficoltà ma la Juve ne sta uscendo fuori. E’ ancora in corsa per la qualificazione e per vincere la Champions. E’ difficile, ma se riesce a conquistare la coppa…».

Chi vede favorita per lo scudetto?

«Per lo scudetto in questo momento la favorita è sicuramente l’Inter, ma attenzione al Milan che vedo che non molla un colpo. Questo poi è un giudizio basato sulla situazione attuale, perchè dovremo vedere, andando più avanti, come staranno le cose con questa cavolo di pandemia. Il Covid può creare diversi problemi alle squadre».

Quanto cambia giocare con e senza pubblico?

«La presenza del pubblico è un qualcosa di basilare nel mondo del calcio. I tifosi fanno tutta la differenza di questo mondo, ti danno la carica nei momenti di difficoltà e ti spingono anche a ribaltare una partita quando tutto sembra perduto. Spero solo la situazione si sistemi il prima possibile, questa pandemia sta danneggiando il mondo del calcio».

Si ringrazia Dino Zoff per la cortesia e la disponibilità dimostrate nel corso di questa occasione