Diretta Conte: le ultime sull’emergenza Coronavirus

Il Premier Giuseppe Conte interviene in diretta per dare aggiornamenti in merito alle misure di prevenzione per l’emergenza Coronavirus: le sue parole

Dal suo studio a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte interviene in diretta su Facebook in una conferenza stampa per dare gli ultimi aggiornamenti in merito alle misure di prevenzione per contrastare l’emergenza Coronavirus, che sta interessando l’Italia.

«Il mio grazie va a tutti voi che state rispettando le misure che il Governo ha adottato. So che state cambiando le abitudini di vita, state compiendo dei sacrifici. Sappiate che queste vostre rinunce stanno offrendo un grande contributo al Paese. L’Italia sta dando prova di essere una grande Nazione, unita e responsabile. Tutto il mondo ci guarda per i numeri del contagio, ma ci apprezzano anche perché stiamo dando prova di grande rigore e resistenza. Domani non solo ci guarderanno ancora e ci ammireranno, ci prenderanno come esempio positivo di un Paese che è riuscito a vincere la sua battaglia. Siamo il Paese che per primo in Europa è stato colpito, ma siamo anche il Paese che sta diventando un modello. Questa sfida mette a dura prova il nostro sistema sanitario nazionale e la nostra economia. Le scelte che ho fin qui assunto hanno tenuto conto di tutti gli interessi e i valori in gioco. Ho fatto un patto con la mia coscienza: al primo posto c’è la salute degli italiani. Solo pochi giorni fa vi ho chiesto di rimanere a casa, uscendo solo lo stretto necessario. La stragrande maggioranza ha risposto in modo straordinario. Quando ho adottato queste misure ero consapevole che si trattava di un primo passo che non sarebbe stato l’ultimo. Oggi siamo consapevoli che bisogna procedere gradualmente affinché tutti possano comprendere e predisporsi per accettare i cambiamenti. Ora è il momento di compiere un passo in più. Chiudiamo negozi, bar, pub, parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa che non garantiscono 1 metro di sicurezza. Vanno incentivate le ferie, i congedi retribuiti. Industrie e fabbriche potranno continuare la loro attività. Dobbiamo limitare gli spostamenti per attività lavorative o di prima necessità come fare la spesa. Abbiamo cominciato da poco a cambiare le nostre abitudini, gli sforzi potremmo vederli solo tra poche settimane. Nessuno deve pensare che già domani si possano misurare i risultati di queste misure. Questo è molto importante: se i numeri dovessero continuare a crescere non significa che dovremo affrettarci a varare nuove misure. Dovremo essere lucidi, vigorosi e responsabili. A breve nominerò un commissario delegato che avrà ampi poteri di deroga e lavorerà per rinforzare la dotazione di attrezzature in terapia intensiva e sub intensiva. La persona che nominerò sarà Domenico Arcuri che si coordinerà con Borrelli».

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