Dybala day, tutti pazzi per la Joya. Lui risponde così – VIDEO

Giorni frenetici per Paulo Dybala. L’argentino, al centro di un vero e proprio caso di mercato, ha disputato oggi le visite mediche con la Juve

La settimana bianconera è iniziata con il Dybala day. L’argentino si è presentato al J-Medical intorno alle 11.05, un’ora dopo l’orario stabilito inizialmente, ed è stato sottoposto ai controlli di rito. Nell’ora intercorsa tra le 10 e il momento in cui si è presentato in clinica, l’argentino è stato alla Continassa: ha incontrato qualche dirigente? Ha parlato del suo futuro con Sarri? Quel che è certo è che dopo le visite, l’attaccante si è recato nuovamente sul campo di allenamento, questa volta per tornare a lavoro, per la prima volta agli ordini del nuovo tecnico.

La situazione, al momento, è di stallo. L’argentino non ha rifiutato platealmente la destinazione Manchester United, ma ha fatto richieste molto alte, ritenute improponibili e indiscutibili dalla dirigenza inglese, che adesso sembra intenzionata a mollare la pista. In questo modo salterebbe, ovviamente, non solo il trasferimento in Premier del numero 10, ma anche l’approdo in bianconero di Lukaku. Dall’Inghilterra si parla di trattativa definitivamente naufragata, ma le piste del mercato si sa, sono infinite.

IL FUTURO DI PAULO DYBALA

Se non dovesse approdare a Manchester, una volta tornato a Torino e sceso di nuovo in campo alla Continassa, il futuro di Dybala sarà ancora in bianconero? La volontà del giocatore appare certa: vuole continuare il percorso con la Juve e giocarsi le sue carte. L’attaccante sa benissimo di venire da una stagione deludente e vuole dimostrare di potersi ancora conquistare quella maglia e quel numero che porta dietro la schiena. La domanda però è un’altra: la dirigenza, che solo qualche giorno fa lo ha messo sul mercato, accetterà di reintegrarlo in gruppo? Sarri lo considererà parte del suo progetto? Domande che al momento restano con un grande punto interrogativo.

La posizione della società nella settimana passata è stata piuttosto chiara: la Joya è sul mercato e lo scambio con Lukaku avrebbe accontentato entrambi i club. Sulla questione si è esposto anche Nedved, che non ha chiuso le porte e spento le voci, anzi, ha tenuto tutto aperto con un sibillino: «Stiamo lavorando, ci sono offerte». La trattativa sembrava dunque ben avviata, ma la volontà dell’argentino ha bloccato tutto.

IL MERCATO CHIAMA: LE VARIE IPOTESI

Adesso però, il mercato non si ferma di certo, anzi. Se, nell’ipotesi Premier, l’affare necessitava di una chiusura lampo a causa dei tempi di chiusura del mercato inglese (8 agosto), adesso si può ragionare con più calma. Sul numero 10 bianconero rimane ancora l’interesse del Psg, ricambiato pienamente dal giocatore. In Ligue 1 si possono acquistare giocatori fino al 2 settembre, stessa time line fissata per la Serie A. Ci sarà ancora tempo, dunque, per tentare di intavolare una trattativa, qualora si optasse per la cessione.

Un’altra ipotesi che rimane in piedi, seppur molto defilata, è quella di uno scambio con l’Inter per Icardi, che al momento non ha una squadra e rimane sempre ai margini del progetto di Conte.

Cosa ne sarà di Dybala, quel ragazzo con la 10 sulle spalle in cerca di riscatto? La verità la dirà, probabilmente, il campo. In questi giorni di lavoro alla Continassa, in attesa di sviluppi di mercato, l’argentino dovrà farsi vedere propositivo e voglioso di giocare e dimostrare il suo valore. Chissà che Sarri non cambi idea, proponendolo in un ruolo più vicino alla porta, magari proprio alle spalle delle punte, come aveva ipotizzato solo qualche settimana fa. Il mercato chiama, ma al momento Dybala non risponde, e si gode il ritorno in campo con la sua Juve e l’affetto dei tifosi, quei tifosi che sogna di far esultare ancora.

Josephine Carinci