Età media Juve: ringiovanimento a caccia delle big d’Europa

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La campagna acquisti della Juventus ha rinnovato la squadra ed abbassato sensibilimente l’età media: ecco il dato

La rivoluzione Juventus è iniziata in estate: l’8 agosto, all’indomani dell’uscita della Champions League agli ottavi di finale per mano del Lione, i bianconeri hanno esonerato Maurizio Sarri e promosso dall’Under 23 Andrea Pirlo, presentato una settimana prima come tecnico della seconda squadra bianconera. Un chiaro segnale fin dall’inizio di un cambiamento in casa Juve, come rivelato dallo stesso presidente Andrea Agnelli dopo la gara col Lione a Sky Sport: «Ci prenderemo qualche giorno per fare tutte le valutazioni del caso, con un rinnovato entusiasmo. Abbiamo cambiato tante cose e hanno fatto così che sia stato un anno difficilissimo. Vanno ricreati cenni, dinamiche che vengono col tempo». 

Andrea Pirlo conosce bene l’ambiente e le dinamiche del mondo Juve, così come Alvaro Morata, tornato in bianconero come centravanti nello scacchiere di Andrea Pirlo. L’età media della Juventus è crollata rispetto allo scorso anno, merito soprattutto di un mercato che ha rinverdito e migliorato la rosa di Andrea Pirlo. Fabio Paratici ha dunque operato in questa direzione.

Età media: il confronto tra la Juve di Pirlo e quella di Sarri

L’età media degli acquisti operati da Fabio Paratici non supera i 23 anni: 22,7 per l’esattezza. Sono arrivati in bianconero Dejan Kulusevski (20), Federico Chiesa (23), Weston McKennie (22), Morata (28) e Arthur (26). L’abbassamento dell’età rende ancora di più l’idea se si valutano le partenze: Douglas Costa (30), Matuidi (33), Higuain (33) e De Sciglio (28). L’ex numero 2 bianconero è stato sostituito da Frabotta, terzino proveniente dalla Juventus Under 23 titolare contro la Sampdoria. Frabotta è un classe 1999 e ad abbassare ancor di più l’età media ci pensano Manolo Portanova (2000) e Giacomo Vrioni (1998), presenti nelle prime due uscite nell’elenco di Pirlo. La Juventus quest’anno vanta un’età media di 27,28 anni con un crollo verticale (positivo) rispetto alla gestione Sarri: la scorsa stagione era alla soglia dei 30 anni, ovvero 29,7. Un cambio di passo partito da quella sera del 7 agosto che ha registrato una coerenza anche in panchina: via Sarri (classe 1959) e spazio a Pirlo, classe 1979, un anno più giovane di Buffon, il più esperto in casa Juve con 42 primavere.

Il confronto con le ultime 5 stagioni: il cambio di rotta da Cardiffbarzagli

Il cambio di rotta della Juventus si è concretizzato quest’anno ma ha radici molto lontane. I bianconeri infatti hanno intrapreso una strada dopo la finale di Cardiff, anche se con alti e bassi all’interno di alcune annate. Nella stagione 2016/2017, quella dell’arrivo in bianconero di Gonzalo Higuain e Dani Alves, la Juventus aveva una rosa abbastanza in là con gli anni, se confrontata con il resto delle big europee. L’età media della Juventus era di 29,55 anni mentre il Real Madrid che battè i bianconeri a Cardiff si attestavano intorno a 27,48 anni. La stagione successiva (2017/2018) la Juventus si mosse per abbassare, anche se minimamente, l’età media: da 29,55 anni si passò a 29,44 con gli acquisti di Bernardeschi, De Sciglio e Douglas Costa. Nell’annata successiva (2018/2019) l’addio di Buffon, Higuain e Marchisio e l’arrivo di Cristiano Ronaldo, Cancelo ed Emre Can diedero una sterzata decisiva, con l’età media che crolla a 28,5 per poi rialzarsi, come detto, a 29,7 nella stagione scorsa.

Età media Juve: in linea con le big europee?

Lisbona (Portogallo) 23/08/2020 – finale Final Eight Champions League / Paris Saint Germain-Bayern Monaco / foto Getty/Uefa/Image Sport
nella foto: formazione Bayern Monaco

Le big europee sono un passo avanti rispetto al ringiovanimento della rosa. Il dato è lampante ed è facilitato dalla maggior attenzione ai settori giovanili in giro per l’Europa, al coraggio di far esordire in prima squadra i calciatori senza nessuna remora anche per una cultura nazionale diversa da quella italiana. In Italia sono poche le società ad operare con costanza nel settore giovanile: la Juve con il progetto Under 23 ha aperto la strada; l’Atalanta da anni fa scuola, come Roma e Milan ad esempio. Gli ultimi vincitori della Champions League, il Bayern Monaco, hanno un’età media di 25,9 anni. Il PSG, finalista della scorsa edizione, 25,7. Anche Liverpool (26,3) e Manchester City (25,9) hanno un’età media più bassa della Juve. Il Real Madrid si attesta al livello dei bianconeri, con 27,1. Nel girone di Champions League, Juventus (27,28) e Ferencvaros (26,8) sono le più “vecchie”: la Dinamo Kiev registra un’età media tra le più basse della competizione (24,6 anni), con poco distacco rispetto al Barcellona di Pjanic (25,1).

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