Ex preparatore Ronaldo: «I suoi segreti? Consapevolezza e buon umore»

© foto Ronaldo - Pjanic

Giovanni Mauri, storico preparatore di Carlo Ancelotti, svela i segreti di Cristiano Ronaldo e del suo strapotere fisico

A parlare, intervistato da Tuttosport, è Giovanni Mauri, lo storico preparatore fisico di Carlo Ancelotti che, tuttavia, non ha seguito il tecnico nell’esperienza di Napoli. Il trainer, oggi svincolato, conosce molto bene Cristiano Ronaldo, allenato al Real, e ha svelato alcuni segreti sulla sua predominanza fisica.

MACCHINA CR7 – «È un campione nella testa e di conseguenza nel fisico. È attento a tutti i segnali che il suo corpo gli invia: riesce a decodificarli sempre benissimo, è un atleta che si conosce alla perfezione. È un po’ preparatore di se stesso. Ricordo che una volta mi disse: ‘Prof, troppa acqua ammazza le piante’. Considerava i carichi di lavoro troppo pesanti in quel momento e avvertiva che un simile lavoro non faceva bene al suo corpo. Conoscersi è una grande qualità per un giocatore: pure Maldini era così».

DEDIZIONE E BUON UMORE – «Cristiano è un fenomeno e un atleta di altisismo livello. Se si allena sempre al meglio è perché nel suo modo di lavorare ci sono tre componenti costanti: dedizione, competitività e buon umore. Per migliorare il calcio bisognerebbe portare i giovani a vedere i suoi allenamenti: fa tutto col sorriso e non controvoglia come capita a certi ragazzi anche di categorie inferiori. Parliamo di un fuoriclasse che quando rientravamo alle due di notte dalle trasferte di Champions non sgommava a casa in auto. No, si fermava almeno un’ora al centro sportivo per cure terapiche e crioterapia. Oltre a vivere in modo sano, ha una dedizione totale per il recupero fisico».

Articolo precedente
La Lazio ha CR7 sul cellulare: Simone Inzaghi si affida alla tecnologia
Prossimo articolo
Arbitro Juve-Lazio: c’è Irrati per il match dello Stadium