Gasperini aspetta la Juve: il tecnico dei giovani affronta il suo passato

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Dopo i suoi inizi, alla guida del settore giovanile della Juventus, Gianpiero Gasperini, ha avuto come comune denominatore della sua carriera l’utilizzo della linea verde ed italiana

Giampiero Gasperini è allenatore dell‘Atalanta dal 2016. Con i nerazzurri di Bergamo, nelle sue due stagioni e mezzo, ha mantenuto e sta confermando un alto rendimento con cui ha raggiunto per due stagioni la qualificazione in Europa League. Rendimento che sta confermando anche in questa stagione. Dopo aver affrontato la Juventus in campionato il 26 dicembre, si appresta ad incontrarla nuovamente per i quarti di finale di Coppa Italia.

La Juve nel DNA

La storia calcistica di Gianpiero Gasperini è legata a doppia mandata alla Juventus. Infatti, nato a Torino, ha cominciato a muovere i primi passi da calciatore proprio nel settore giovanile della squadra bianconera. Qui ha svolto tutta la trafila delle giovanili bianconere dall’età di 9 anni fino ad arrivare alla formazione Primavera. Successivamente iniziò la sua carriera professionistica lontano da Torino e dalla Juventus, ma non per molto tempo. Infatti, dopo 59 presenze e 10 reti, conclude la sua attività di calciatore per iniziare quella da allenatore. E così, come per ironia del destino, comincia la sua attività di allenatore proprio come aver iniziato quella da calciatore, nel settore giovanile della Juventus. Dal 1994 al 2003 allena tutte le categorie giovanili: dai giovanissimi alla Primavera consacrandosi campione del Torneo di Viareggio nella stagione 2003.

Una carriera per i giovani

In questi suoi anni di militanza bianconera, allena e cresce molti potenziali campioni. alcuni di essi lo accompagneranno nel suo percorso da allenatore sino ad arrivare ai giorni nostri. Tra i più celebri ricordiamo: Palladino, Paro, Konko ed altri che l’hanno accompagnato tra Genoa e Crotone. L’abilità di Gasperini come allenatore sta proprio nell’insegnare i suoi principi di calcio ai giovani calciatori. infatti, in ogni sua squadra, è sempre presente una folta rappresentanza di giovani calciatori, prevalentemente italiani. É per questo che molti club, tra cui la Juventus, hanno dato in prestito i propri giovani a squadre allenate dal tecnico torinese.

Le ultime scoperte

Negli ultimi anni gran parte del miracolo Atalanta è stato proprio rappresentato dall’ascesa di diversi calciatori giovani, italiani ma non solo. Tra i più importanti vi sono: Spinazzola (attualmente di proprietà della Juventus), Caldara (acquistato e poi ceduto dalla Juventus al Milan), Gagliardini (ceduto all’Inter), Conti (ceduto al Milan), tutti convocati in nazionale. Anche nella stagione in corso alcuni giovani come Mancini e Barrow su tutti stanno emergendo come profili più interessanti del nostro calcio. Quali saranno i prossimi giovani su cui punterà Gasperini?