Infantino: «Troveremo soluzioni per il calendario delle partite internazionali»

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Gianni Infantino, presidente della Fifa, parla della situazione che sta vivendo il calcio internazionale: il suo commento

Durante il 72esimo Congresso ordinario CONMEBOL, Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha parlato della situazione del calcio internazionale, alle prese con il Coronavirus.

«Il calcio non è la cosa più importante, la salute viene prima di tutto e dovrebbe rimanere la nostra priorità fino a quando questo virus non sarà sconfitto. Il mondo sta affrontando nuove sfide e dobbiamo stare insieme e lavorare in gruppo. Questa è la lezione che il calcio può dare: lavorare di squadra. Domani tutti vorremmo vedere di nuovo il calcio, ma nessuno al mondo sa quando saremo in grado di giocare. È molto importante che il calcio segua le istruzioni delle autorità sanitarie e dei governi ed è molto importante che il calcio dia un buon esempio, perché è chiaro che nessuna partita è più importante di una vita umana. Questo è quello che dobbiamo avere in mente, lavorando con fiducia e pensando positivamente al futuro. Dobbiamo guardare avanti e non possiamo rimanere passivi poiché il Coronavirus ci influenzerà. Sia il nostro mondo che il nostro sport saranno diversi quando torneremo alla normalità. È nostra responsabilità come amministratori del calcio, in primo luogo garantire che il calcio possa sopravvivere e, in secondo luogo, andare avanti ancora una volta. Questa non è solo la nostra responsabilità ma anche un nostro obbligo. Nel calendario delle partite internazionali dobbiamo cercare soluzioni globali per affrontare questi problemi in uno spirito di cooperazione e solidarietà. Ognuno ha interessi diversi, ma dobbiamo parlare e mettere sul tavolo argomenti che forse non abbiamo discusso in passato. Sono convinto che troveremo soluzioni per il calendario delle partite internazionali. Relativamente al quadro giuridico, come possiamo fornire assistenza in materia contrattuale? Abbiamo una task force che sta già lavorando e presenterà proposte molto presto al fine di proteggere i club e i giocatori».

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