Ravanelli: «Alla Juve periodo fantastico, andai via da primo attaccante»

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© foto Db Torino 07/11/2010 - campionato di calcio serie A / Juventus-Cesena / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Fabrizio Ravanelli

Fabrizio Ravanelli racconta la sua esperienza alla Juventus: ecco le parole dell’ex attaccante bianconero

Fabrizio Ravanelli, ex grande attaccante della storia bianconera, ha raccontato la sua esperienza alla Juventus ai microfoni di Rai Sport.

JUVE«Arrivai alla Juve da settimo attaccante, sono partito come primo, e questo mi riempie di orgoglio. Devo ringraziare Boniperti e Trapattoni, che mi hanno permesso di realizzare un sogno. Il presidente chiamò mio padre alle 10 di sera, e mio padre all’inizio non ci credeva. Alla Juve è stato un periodo fantastico, 4 anni di successi, che mi hanno permesso di diventare uomo e formare una famiglia. La Juve è stata una scuola di vita».

FORTUNATO«Andrea è stato un ragazzo eccezionale. Ci siamo conosciuti al militare. Giocavamo nella nazionale militare, poi ci siamo ritrovati alla Juve ed abbiamo condiviso serate insieme bevendo camomilla e mangiando torta. Poi si è ammalato di leucemia, ed è venuto a curarsi a Perugia, la mia città. Io ho cercato di aiutare lui e la sua famiglia come meglio potevo. La morte di Fortunato non è stata una grave perdita dal punto di vista calcistico, ma anche umano».

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