Juve Inter, Altobelli: «Conte sembra sia un interista nato»

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Alessandro Altobelli, ex attaccante di Juventus e Inter, parla della sfida di stasera in programma all’Allianz Stadium

Alessandro Altobelli, ex attaccante di Juventus e Inter, ha parato della sfida di stasera in un’intervista a Il Mattino. Ecco le sue parole.

PORTE CHIUSE «Di sicuro è un qualcosa al di fuori dei nostri schemi mentali. Anche perché non bisogna dimenticare l’importanza di questa gara dal punto di vista della classifica. È la partita dell’anno, ma sopratutto è la partita di Antonio Conte che dalla Juve ha avuto tanto».

DOPPIO EX«Ho fatto 11 anni nell’Inter e poi per questioni personali ho preferito togliere il disturbo. Ma in quel momento non sapevo che sarei andato alla Juve. Quando ho rotto il contratto con l’Inter per incomprensioni con Trapattoni sono andato agli Europei dell’88 senza squadra. Poi mi ha chiamato Boniperti e ho scelto di andare alla Juve. Non è stato un passaggio diretto».

CONTRO L’INTER«Ho giocato a San Siro e ho fatto un assist, ma avrei preferito non giocare quella partita lì. Perché non avrei mai voluto giocare contro l’Inter. Non solo con la maglia della Juventus».

VALORE DELLA PARTITA «Tanto. E capisco che l’Inter voleva giocarla dopo aver recuperato la sfida contro la Samp, perché una vittoria le avrebbe permesso di ridurre ancora di più il gap. E allo stesso tempo capisco perché tutti la volessero giocare adesso e non a maggio quando magari il distacco tra le due squadre sarebbe stato incolmabile».

RONALDO«Impossibile non dire Ronaldo. Perché segna sempre e con lui la Juve parte sempre con un gol di vantaggio».

CONTE«Ha messo tutti d’accordo perché ha preso sempre le difese dell’Inter e sembra un interista nato. Giustamente è un professionista e lavora per la squadra che lo paga. Logico che per lui è una partita chiave perché vale tanto per il futuro immediato dell’ Inter».

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