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Juve Roma, De Sciglio, Kean e Berna: la rivincita delle seconde linee

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Da De Sciglio a Kean: ieri i sostituti sono stati fondamentali nel successo della Juve sulla Roma di Mourinho

Il terzo 1-0 di fila, stavolta ai danni della Roma, rilancia la Juve in classifica alla caccia dei primi posti. Una vittoria sofferta, arrivata grazie al secondo gol in campionato di quel Kean richiamato in fretta e furia negli ultimi giorni di mercato per mettere una pezza alla cessione di Ronaldo. Il numero 18 ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli da Allegri, ieri privo di Dybala e con un Morata non al meglio della forma, ma non è stato il solo.

La vittoria dello Stadium passa infatti anche dai piedi del tanto discusso Mattia De Sciglio. Ieri titolare al posto di Alex Sandro, il numero 2 ha sfornato una prestazione di grande sostanza, coronata dal cross che ha poi portato all’unico gol della partita. Una bella prestazione che gli permette così di zittire le critiche e vincere, per il momento, la concorrenza di Pellegrini per un posto sulla fascia sinistra.

Bernardeschi sempre pericoloso, Arthur fondamentale

Altra prestazione degna di nota è stata quella di Federico Bernardeschi. Il fantasista ha giostrato tra tutte le posizioni d’attacco, sfiorando a più riprese, anche in rovesciata, una rete che sarebbe stata meritata. Anche per lui risposta positiva in vista del rinnovo del contratto, sul quale la Juve sta ragionando. Juve che ha ritrovato finalmente il brasiliano Arthur, ieri all’esordio stagionale dopo il lungo infortunio. Entrato nella ripresa, anche lui è stato fondamentale per alazare la linea di una squadra in quel momento troppo schiacciata all’indietro. In attesa di vederlo dal primo minuto, Allegri può godersi finalmente la certezza di aver ritrovato un giocatore chiave per il centrocampo.

Non va poi dimenticato l’apporto di Kulusevski. Subentrato nel secondo tempo ad uno stanco Chiesa, lo svedese non ha registrato azioni degne di nota, ma è stato decisivo nel tenere il pallone il più lontano possibile dall’area di rigore bianconera. Infine, anche Chiellini – che per motivi anagrafici non sta giocando tutte le partite – ha contribuito alla conquista dei tre punti. Il numero 3 sbaglia in occasione del discusso rigore concesso alla Roma, ma poi si riscatta ampiamente alzando la barricata insieme al compagno di mille battaglie Bonucci, controllando al meglio il pericoloso Abraham. Ma sul suo apporto alla causa, come dimostra anche il vittorioso Europeo, non potevano esserci dubbi.