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Juve, è l’ora della svolta! Roma, Zenit e Inter: la parola passa di nuovo al campo

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Domani sera la Juventus ritorna in campo ed è subito attesa da un trittico di partite decisive per la sua stagione in sette giorni

Finalmente ritorna la Juventus. Dopo due settimane di sosta causa Nazionali che, rispetto ad altre volte, sono state meno ‘pesanti’ del solito per i bianconeri dal punto di vista degli infortunati e degli indisponibili (tolta la positività al Covid di Rabiot), la corsa della squadra di Allegri ricomincerà domani sera con la sfida alla Roma.

Che Juventus si vedrà all’Allianz Stadium? Sicuramente rimaneggiata da alcune assenze pesanti come quella annunciata di Dybala e quella probabile di Morata. Ma anche con un Chiesa candidato ad essere ancora una volta il trascinatore del gruppo e con altri giocatori che potrebbero avere un’occasione per dimostrare il loro valore come De Sciglio, McKennie, Ramsey e Kean. Senza dimenticare i rientri di Arthur e Kaio Jorge che, seppur al top della forma, sono finalmente pronti a dare il loro contributo e potrebbero essere gli uomini in più in questo momento.

La partita con la Roma può dire già molto sugli sviluppi di una stagione partita male per la Juventus ma che, prima della sosta, aveva visto i bianconeri risollevarsi grazie alle tre preziose vittorie di fila in Serie A e a quella con Chelsea campione d’Europa in carica in Champions League. La Vecchia Signora, nei prossimi giorni, può dare una svolta ulteriore alla loro annata. Mercoledì sarà di scena a San Pietroburgo per provare a chiudere il discorso qualificazione con lo Zenit. Domenica 24 ottobre ecco il Derby d’Italia contro quell’Inter che dopo 9 anni le ha rubato lo scettro dello scudetto. Insomma, le motivazioni alla Juventus non possono e non devono mancare in un momento nevralgico della stagione. Il tempo delle parole è finito: da domani conteranno solo e soltanto i fatti di campo. Per usare le parole di Allegri in conferenza stampa: «Riaccendiamo l’interruttore».