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Calciomercato Juve

Juventus, oltre Pogba e Di Maria: su quali tavoli sta lavorando la dirigenza

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Juventus, oltre Pogba e Di Maria: su quali tavoli sta lavorando la dirigenza bianconera in questi giorni. Tutti i nomi

Paul Pogba e Angel Di Maria sono i due nomi attorno ai quali si concentra il calciomercato Juve di questo giugno. Per il francese è tutto pronto: limati gli ultimi dettagli, si attende solo l’annuncio ufficiale che arriverà nei primi giorni di luglio per motivi burocratici. Situazione meno definita per Di Maria, per il quale si attende la risposta definitiva alla proposta della Juventus. Entro la fine del weekend è atteso il responso del Fideo, che si è preso del tempo per accettare o meno il contratto offerto dalla Vecchia Signora (annuale con opzione). Non è tutto circoscritto, però, a questi due nomi: sono diversi infatti i tavoli a cui sta lavorando la dirigenza.

Juventus, su quali tavoli sta lavorando la dirigenza

Partiamo dalla questione riscatti. Con l’Atalanta si è arrivati ad una conclusione per Merih Demiral, acquistato definitivamente dalla Dea per 20 milioni di euro. L’altro nome è quello di Rolando Mandragora, per il quale Juventus e Torino stanno lavorando ad un accordo su altri parametri visto che ieri è scaduto il termine prefissato per il suo riscatto. I granata puntano ad uno sconto, facendo leva sulla volontà del centrocampista di rimanere alla corte di Juric.

Capitolo difesa. Definito il rinnovo di Mattia De Sciglio, il focus si sposta al centro e a sinistra. In mezzo tornerà Gatti dal prestito al Frosinone e sarà valutato da Allegri durante il ritiro. Per quanto riguarda De Ligt, un nuovo incontro con la rappresentante Rafaela Pimenta sarà funzionale alle due parti per aggiornare la situazione rinnovo. Contratto in scadenza nel 2024 (possibile prolungamento di uno/due anni) e conseguente abbassamento della clausola rescissoria, ora fissata a 120 milioni di euro. Gli occhi delle big Chelsea, Psg, Barcellona osservano… Visto l’addio di Giorgio Chiellini, comunque, la Juve sta guardando con attenzione alle varie opportunità per la difesa: Koulibaly il ‘sogno’. A sinistra, invece, è Luca Pellegrini il maggiore indiziato a partire: Italia e Inghilterra le possibili destinazioni, con la Juve che valuta Molina, Wijndal e Cambiaso per sostituirlo.

A centrocampo si riparte da Locatelli e Zakaria (molto probabilmente anche da McKennie, a meno di opportunità di mercato), e chiaramente da Paul Pogba. Arthur ha già le valigie in mano, pronto ad ascoltare nuove proposte per trovare maggiore continuità. Spagna e Inghilterra le possibili destinazioni. Punto interrogativo su Rabiot, diviso tra permanenza (c’è il rischio di perderlo a zero nel 2023) e addio anticipato a quest’estate. Poi c’è Ramsey, che tornerà dal prestito poco felice ai Glasgow Rangers. Il gallese non rientra nei piani di Allegri, con la dirigenza al lavoro con il suo agente per trovare la miglior soluzione per il suo futuro. Si aprono tre strade: risoluzione del contratto, cessione a basso costo o nuovo prestito. Dalle cessioni a centrocampo dipenderanno le eventuali mosse in entrata: ad un’uscita potrebbe corrispondere un nuovo acquisto, ma si vedrà.

Attacco da rifare, o quasi. Detto di Di Maria, la Juve si cautela con alcune alternative in caso di fumata nera con l’argentino: Kostic, Berardi e Zaniolo su tutti. C’è da trovare poi un vice Vlahovic, con i nomi di Arnautovic, Simeone e Muriel in lista. Lasciato andare Dybala, i bianconeri hanno deciso di non riscattare Morata, che torna all’Atletico Madrid in attesa di conoscere il suo destino. Chiude Kean, per il quale la dirigenza potrebbe decidere di anticipare il riscatto dall’Everton (scatterebbe nel 2023) per poi rimetterlo sul mercato. Tutta una questione di tappe e riflessioni.