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Juventus U23

Juventus U23: numeri e protagonisti di una stagione da incorniciare

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Juventus U23: tutti i numeri e i principali protagonisti di una annata che, tra regular season e playoff, resta da incorniciare

Si è conclusa sabato sera la stagione della Juventus U23. Un’annata positiva in ogni suo aspetto: dai risultati ottenuti sul campo, con i bianconeri che mai si erano avvicinati così tanto alla Serie B, fino alla crescita dei giovani, con alcuni dei quali che hanno già avuto modo di respirare il palcoscenico della prima squadra.

UN GRUPPO CHE HA SOGNATO IN GRANDE

La stagione della Juventus U23 ha rasentato i limiti della perfezione, raggiungibile soltanto con una clamorosa e nemmeno preventivatile promozione in Serie B. I bianconeri hanno chiuso la propria regular season a quota 54 punti, un record per i ragazzi di Zauli che mai avevano raggiunto questo bottino in un singolo campionato. Ma le cose più interessanti la Juventus U23 le ha fatte vedere nei playoff, lì dove si stava per compiere un vero e proprio capolavoro. Piacenza e Pro Vercelli prima, Renate e Padova nelle fase nazionali: i bianconeri hanno sfiorato le semifinali dei playoff nazionali, mostrando carattere, compattezza e maturità nei vari momenti di quella che resta una splendida avventura.

JUVENTUS U23 COME RAMPA DI LANCIO

Sono tanti i giovani che stanno facendo tesoro dell’opportunità di giocare con la Juventus U23 per iniziare ad addentrarsi nel mondo dei professionisti. Ben sei di questi hanno già trovato spazio in prima squadra: ai volti noti di Fabio Miretti, Matias Soulè e Marley Akè, che quest’anno hanno collezionato rispettivamente 7, 2 e 6 presenze in prima squadra, vanno ad aggiungersi Koni De Winter (il calciatore più giovane della Juventus a partire titolare in un match di Champions League), Marco Da Graca e Martin Palumbo, che è riuscito a ritagliarsi un quarto d’ora abbondante nell’ultimo match casalingo contro la Lazio.

DA CHE COSA RIPARTIRE

E adesso, che ne sarà di questa Juventus U23? È chiaro che il mercato estivo cambierà le carte in tavola. Qualche pedina può sicuramente arrivare, qualche altra saluterà in cerca di una nuova avventura, più di qualche giovane verrà promosso dalla Primavera… ciò che non sarà soggetta ad alcuna mutazione è la mentalità di questa squadra: un gruppo ormai unito e pienamente consapevole dei propri mezzi che vorrà dare nuovamente l’assalto al grande sogno chiamato Serie B.