Juventus Under 16, Bonatti: «Questo periodo sarà ricordo indelebile per i ragazzi» – VIDEO

Andrea Bonatti, allenatore della Juventus Under 16, ha parlato della stagione e dello stop per l’emergenza Coronavirus

Andrea Bonatti, allenatore della Juventus Under 16, ha parlato ai microfoni di Juventus TV della stagione e dello stop per l’emergenza Coronavirus.

STAGIONE «Questa stagione è iniziata subito bene, già i primi risultati ci sorridevano e hanno messo in mostra le potenzialità di questo gruppo. Un gruppo che è cresciuto molto in sicurezza, in termine di conoscenze con principi di gioco sui quali abbiamo lavorato costantemente durante gli allenamenti. E’ un gruppo cresciuto molto come unione tra di loro. Siamo riusciti ad alzare il livello di partecipazione da parte di tutti, facendoli giocare. Quando vedi che la domenica vuoi essere protagonista, il tuo livello di attenzione aumenta, il tuo livello di collaborazione aumenta, questo ha permesso di alzare sia il livello medio sia quello individuale. Fino alla pausa avevamo inanellato una striscia di 10 vittorie consecutive che è il record storico del campionato. La vittoria è il feedback immediato del loro processo di crescita».

STOP «Da un punto di vista organizzativo lo abbiamo gestito con grande prontezza, siamo riusciti a dotare tutti i ragazzi prima che rientrassero a casa di una strumentazione che monitorasse il loro carico di lavoro. All’inizio sembrava una piccola pausa per poi tornare ad allenarci. Poi ci si è resi conto che questa tendenza aveva dei tempi di risoluzioni più lunghi. Poi si è capito che non avremmo potuto più allenarci a Vinovo. Dal punto di vista psicologico, all’inizio c’era molta determinazione perchè si pensava potesse essere uno stop momentaneo. Poi è subentrata un po’ di delusione, di dispiacere perchè secondo me il finale di stagione ci avrebbe riservato delle soddisfazioni finali di grande livello. Il dialogo continuo mio e dello staff con i ragazzi, ha permesso di orientare bene i pensieri e capire che al di là del problema in sè, la mancanza dell’allenamento poteva essere compensato dalla possibilità di sviluppare altre qualità. La determinazione mostratata lascerà un ricordo importante ai ragazzi di questo periodo».

PRESENTE«Dal punto di vista emotivo si alternano tante cose. Quando c’è un investimento così elevato, l’essere stoppati sul più bello lascia un pizzico di amaro in bocca. E’ stato un periodo straordinario grazie a questi incontri che abbiamo avuto all’interno del club, permettendo una visione più ampia e sicuramente grazie alle riunioni di area e ai percorsi di aggiornamento personale, approfittando del tempo a disposizione».

CONSIGLIO AI RAGAZZI«E’ un’opportunità. Mi rendo conto che è un momento difficile a diversi livelli ma è nei momenti di difficoltà che formi la tua capacità di resistenza alle avversità ed è una base che sono convinto che sarà un elemento fondamentale su cui appoggiarsi nei momenti di difficoltà che inevitabilmente incontreranno nella loro crescita. La situazione ora è un po’ più fluida. Hanno impararato a saper accettare che questa è una fase della vita, sicuramente straordinaria. Dico questo perchè non c’è stato nessun caso drammatico, particolarmente negativo tra i parenti e amici dei nostri ragazzi. L’obiettivo è aiutarli a capire cosa può significare questo momento, anche nella volontà di persistere in funzione di un nuovo inizio nel raggiungimento del loro sogno».