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Kolo Muani stecca l’esordio: errore e puntura di Spalletti. Ma non è tutto da buttare: «Categorie di differenza con David»

Kolo Muani stecca l’esordio: errore e puntura di Spalletti. Ma non è tutto da buttare: «Categorie di differenza con David». Come è andata la prima del francese
La prestazione di Randal Kolo Muani contro il Frosinone fa discutere: il francese ha macchiato la sua prova con un clamoroso errore sotto porta, incassando la puntura di Spalletti nel post gara. Per i quotidiani la pagella è insufficiente, seppur con un contributo alla manovra ritenuto importante.
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TUTTOSPORT, 5 – Lo yo-yo di Spalletti: quante volte si prende il pallone, quante volte agisce da regista offensivo innescando Conceiçao e Yildiz. L’errore in area, a pochi passi da Palmisani, è un macigno che incide inevitabilmente sul giudizio finale.
GAZZETTA DELLO SPORT, 5 – Non si può sbagliare un gol come quello del primo tempo. Però, al netto degli errori, in manovra è altra vita. I conti si fanno alla fine.
CORRIERE DELLO SPORT, 5.5 – Sia chiaro: rispetto a David, ci sono categorie di differenza. Prende palla, si gira e va. Come faceva il canadese, si divora un gol facile a porta vuota. Ha bisogno di spazio per allungare il passo. Può farlo, ma non è esattamente un centravanti.
Ad avvalorare i giudizi dei giornali intervengono i dati statistici della sfida. Sul piano della finalizzazione incide la 1 grande occasione fallita a fronte di 0.49 xG prodotti: su 3 tiri totali, soltanto 1 ha centrato lo specchio (0.05 xGOT), mentre 1 è stato murato. Nei 39 tocchi totali della sua gara si registrano 19 palloni persi, 5 controlli errati ed una precisione nei passaggi del 58% (14/24 complessivi e 12/20 nella metà campo avversaria). In chiave di raccordo ha comunque garantito dinamismo con 1 passaggio chiave (0.05 xA), 3 dribbling tentati (1 riuscito) e 2 falli subiti. Numeri che confermano un attaccante prezioso per mobilità e sviluppo del gioco, ma che deve ritrovare cinismo e pulizia tecnica negli ultimi metri, anche con l’ausilio di una condizione migliore.