LAVAGNA TATTICA – Douglas Costa rende la Juve più flessibile

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© foto www.imagephotoagency.it

Douglas Costa consente alla Juve di giocare con un ibrido tra il 433 al 442. Si tratta di una soluzione migliore del rombo

Il rombo che ha caratterizzato la Juve di questi mesi è stata una soluzione studiata per sopperire all’assenza di Douglas Costa. Il 4312 non è un modulo semplice da sostenere in fase difensiva, soprattutto nell’occupazione dell’ampiezza. Sarri ha sempre sostenuto che con il rombo non ci si può permettere di farsi schiacciare per larghe fasi della gara, è quindi fondamentale che funzioni il primo pressing.

Con Douglas Costa, invece, la Juve può concedersi maggior flessibilità, come vistosi contro la Roma. In fase di non possesso, si passa dal 433 al 442 a seconda della situazione, con il brasiliano che agisce largo. Rispetto al rombo, le due linee da 4 coprono meglio il campo anche quando si sta più bassi (si vede nella slide sopra). Insomma, la Juve di Sarri continuerà a essere proattiva e aggressiva nel pressing alto, ma il 442 riesce a proteggere meglio la difesa nei frangenti in cui l’avversario ti costringe a giocare più basso.

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