Connettiti con noi

Lavagna Tattica

LAVAGNA TATTICA – Come Chiesa si sta adattando a Cristiano Ronaldo

Pubblicato

su

In queste ultime partite della Juve, stiamo vedendo diverse rotazioni tra Chiesa e Ronaldo. I due si scambiano spesso di posizione

Pur senza segnare, Chiesa è riuscito a incidere anche in Juve-Genoa. È stato l’ex Fiorentina a generare l’azione del gol di Morata, recuperando un ottimo pallone e avviando così la transizione che ha portato al gol di Morata. Che sia con o senza palla, Chiesa si sta rivelando un generatore di occasioni determinante, un calciatore sempre sul pezzo che non esce mai dalla partita. Caratteristiche vitali per una Juve con diversi problemi d’intensità. Il match col Genoa ha mostrato anche una costante che vediamo ormai da molte settimane: come Chiesa si stia adattando a Cristiano Ronaldo, compensando i movimenti del portoghese. Come abbiamo scritto molte volte, la Juve gioca con un 4-4-2 ibrido che spesso diventa una sorta di 3-2-5: Chiesa è solito dare ampiezza largo a sinistra, partendo da una posizione defilata.

Tuttavia, come sappiamo, Ronaldo è in giocatore solito godere di tanta libertà tattica, va un po’ dove vuole (tant’è che Sarri lo scorso anno aveva adottato diversi accorgimenti per assecondare la sua anarchia). Il portoghese si apre spesso a sinistra, pestando praticamente la linea di fondo. In quei casi, Chiesa è sempre lesto a invertire la sua posizione con l’asso lusitano. Quando vediamo l’ex Fiorentina dentro al campo, in una posizione da punta centrale, è perché – nella stragrande maggioranza dei casi – Ronaldo si trova largo a sinistra.

 

Queste situazioni stanno avendo una doppia utilità. Da un lato, avvicinano Chiesa alla porta e gli consentono di essere pericoloso: qualcosa da non sottovalutare visto che, quando è largo, non sempre la Juve riesce a imbeccarlo con i tempi giusti. Inoltre, sta facendo evolvere l’ex Fiorentina, che oggi si sta abituando a giocare sempre più spesso dentro al campo, in posizioni centrali. Tant’è che in molti teorizzano un futuro da punta per lui. Insomma, dimostrando una mentalità fuori dal comune, Chiesa si sta adattando alla grande a un contesto tattico non sempre facile in questa tribolata stagione.