LAVAGNA TATTICA – La Juve di Sarri quasi rinuncia al lancio lungo

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La Juve di Sarri alza molto meno la palla rispetto all’anno passato. Si vuole attaccare palleggiando sul breve

Dopo un Juve-Fiorentina, un giornalista aveva chiesto a Sarri se la manovra dei bianconeri non fosse troppo lenta. L’allenatore aveva risposto che, quando si affrontano squadre che si chiudono, ci sono due strade: o metterla sul fisico (ricorrendo al lancio lungo), o muovere con pazienza la palla per trovare il varco giusto.

Proprio in questo c’è la principale differenza tra Sarri e Allegri. La Juve attuale vuole fare un calcio di possesso, palleggiando sul breve e avvicinando molto i propri giocatori tra di loro. Anche in zona di rifinitura, l’obiettivo è quello di attaccare sfruttando soprattutto combinazioni centrali di prima, muovendo la struttura difensiva avversaria per approfittare degli spazi alle spalle dei difensori. Tant’è che la Juve è oggi appena quattordicesima in Serie A per numero di cross a partita (19), e terz’ultima per passaggi lunghi a gara (49). Al contrario, l’anno scorso si ricorreva di più al cross e si alzava molto di più la palla, con frequenti cambi di campo. Un totale cambio di filosofia.