LAVAGNA TATTICA – Le chiavi di Sassuolo-Juve

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Il Sassuolo è una squadra che palleggia benissimo dal basso. La Juve di Sarri dovrà essere corta e compatta in fase di non possesso

Come ha detto Sarri nella conferenza, il Sassuolo è una squadra che ha una proprensione al palleggio sopra la media.. De Zerbi ha una proposta tattica molto evoluta, mira a un calcio di possesso che mira al dominio del pallone. I neroverdi curano in modo maniacale l’uscita dal basso, per poter servire i propri giocatori di estro in modo pulito. L’intenzione è quello di attirare l’avversario in avanti per poi creare superiorità numerica alle loro spalle.

Contro l’Atalanta, la Juve ha sofferto molto in fase di non possesso, non è mai riuscita ad aggredire in avanti la Dea. Gli ospiti hanno trovato costantemente Gomez alle spalle di Dybala e Ronaldo, uno dei difetti atavici della stagione. E’ necessario che i bianconeri siano più corti e precisi senza palla: i neroverdi sono in estrema salute e hanno una fase di possesso molto elaborata, quindi non bisognerà allungarsi. Tra l’altro, nel corso di questa stagione i bianconeri hanno sofferto con costanza le squadre con il doppio mediano. Sotto questo punto di vista, sarà un test interessante per valutare il pressing della Juve di Sarri contro squadre che palleggiano bene dal basso.

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