Mancini: «L’Italia migliora partita dopo partita, su Gravina…»

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Mancini in conferenza stampa pre Polonia-Italia parla anche di Gravina: «Non siamo d’accordo? Non c’è problema, siamo in democrazia»

A Danzica la Polonia ospita l’Italia domani sera. È intervenuto in conferenza stampa Roberto Mancini: ecco il punto della situazione del CT azzurro:

MIGLIORAMENTI – «Speravo che partita dopo partita la squadra migliorasse e così è stato. Molto bravi i ragazzi: il merito è loro, sono stati rapidi ad apprendere».

LE PAROLE DI GRAVINA  – «Non è che sia una cosa così importante. Io ho espresso una mia idea. E finché viviamo in una democrazia – speriamo che la democrazia non finisca mai – possiamo avere idee diverse, l’importante è che ci sia il rispetto»

LEWANDOWSKI – «Credo che sia uno dei migliori attaccanti al mondo e che lo sia da parecchi anni. È un dispiacere non averlo visto giocare in Italia. È fondamentale per la Polonia, che però è formata da altri giocatori molto bravi. Non è vero che soffriamo i grandi giocatori, penso che campioni come Dzeko e Lewandowski mettano in difficoltà tutti. L’Italia ha sempre avuto i migliori difensori al mondo e li ha anche oggi. Ciò non toglie che come squadra possiamo migliorare molto».

LE CONDIZIONI DI CHIELLINI: «Dobbiamo valutare la situazione con Giorgio, lo faremo tra stasera e domattina. Se starà bene, giocherà lui, sennò sarà in campo mercoledì contro l’Olanda»

IMMOBILE IN NAZIONALE/IMMOBILE CON LA LAZIO: «Questo forse dipende dal modo di giocare delle due squadre. In ogni caso Ciro tutte le volte che ha giocato con noi ha sempre fatto bene. Se noi giocassimo 38 partite di seguito, segnerebbe 25 gol, purtroppo ci ritroviamo una volta ogni tanto e diventa più difficile. Siamo felici di avere Immobile, Belotti, Caputo, attaccanti molto bravi. Immobile, Belotti, Kean: tutti vogliono giocare, a nessuno piace stare in panchina. Noi sviluppiamo un determinato sistema di gioco, che fin qui ci ha regalato soddisfazioni, e qualcuno purtroppo deve soffrire».

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