Calciomercato Juve
Mercato Juve, caccia aperta al nuovo portiere: dal Dibu Martinez a Svilar, passando per Vicario. Il borsino aggiornato

Le alte pretese di Aston Villa e Roma bloccano le prime idee della Juventus per la porta; Vicario diventa così l’obiettivo più concreto
Il restyling della porta in casa Juventus fa registrare una brusca e improvvisa variazione di rotta, rimescolando completamente le gerarchie stabilite per la sessione estiva. Secondo quanto dettagliato nell’edizione odierna di Tuttosport, le complesse trattative imbastite per i primissimi obiettivi della lista hanno subìto una netta e preoccupante fase di stallo. Nel dettaglio, si è bloccata la trattativa con l’Aston Villa per il Dibu Martinez, a causa della ferma intransigenza del club di Birmingham, dato che gli inglesi non recedono dalla richiesta di 10 milioni di euro per il cartellino del campione del mondo. Una situazione di parità si registra anche sul fronte interno alla Serie A, poiché per Svilar la Roma ha alzato un muro e in ogni caso sono pochi i 40 milioni proposti dalla Juve per convincere i giallorossi a privarsi del belga.
Di fronte a questi ostacoli quasi insormontabili, i fari dei responsabili di mercato si sono immediatamente dirottati verso la Premier League per valutare una validissima alternativa. In questo scenario risale la candidatura di Vicario, che si candida autorevolmente a diventare il nuovo portiere bianconero. Il friulano è apparso disposto più che mai a lasciare il Tottenham per fare un gradito ritorno nel campionato italiano, dove ha già ampiamente dimostrato il proprio valore assoluto. La trattativa con la dirigenza londinese si preannuncia comunque articolata e complessa, dato che il club inglese va convinto perchè vuole in caso di prestito l’obbligo di riscatto inserito nell’accordo.
Le prossime giornate saranno fondamentali per capire i margini di manovra dell’amministratore delegato Carnevali, chiamato a sbloccare l’impasse per regalare al tecnico una certezza assoluta. Nonostante la formula del trasferimento rimanga il principale nodo burocratico da sciogliere tra le due società, la sensazione però è che al momento sia proprio questa la pista più percorribile. La dirigenza intensificherà i contatti con gli intermediari per cercare di limare la distanza sulla cifra del riscatto finale. L’obiettivo è stringere i tempi per anticipare la concorrenza e consentire all’estremo difensore di sbarcare a Torino.