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Miccichè sorprende: «Vedrei bene lui alla Juve per il dopo Dybala» – ESCLUSIVA

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Miccichè, ex vicepresidente del Palermo, in esclusiva a Juventusnews24.com su Paulo Dybala

Guglielmo Miccichè, ex vicepresidente del Palermo di Dybala, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com.

Ecco le sue parole sull’attaccante argentino che lascerà la Juve a parametro zero al termine della stagione.

Si aspettava un finale del genere tra Dybala e la Juventus? Qual è secondo lei la principale causa della rottura?
«Sì, ero convinto che si sarebbe arrivati all’addio a fine stagione senza rinnovo, considerato il protrarsi delle trattative che sono state rimandate per mesi. Rendimento, infortuni, richieste economiche, credo che abbia influito un po’ tutto ma soprattutto il cambio di strategia con Vlahovic».

I tifosi sono divisi sull’argentino: è la decisione migliore per entrambe le parti o Dybala avrebbe potuto dare ancora molto alla Juve?
«Secondo me sì. Avrebbe potuto dare ancora molto alla Juventus anche nei prossimi anni. È alla Juve da tantissimo ma ha ancora 28 anni, non è affatto a fine carriera ed è nel pieno della sua maturità».

Il mancato tridente con Vlahovic e Chiesa rischia di diventare un rimpianto per i bianconeri?
«Il tridente non mi sembra essere stato impiegato con continuità da Massimiliano Allegri, che è già tornato al 4-4-2 nell’ultimo periodo con Vlahovic e Morata. Quando giocavano tutti e tre con Morata, Dybala di fatto giocava a centrocampo. Non penso possa diventare un rimpianto».

Che voto dà ai suoi 7 anni in bianconero? Avrebbe potuto fare ancora di più o il bilancio è solo positivo?
«Il bilancio complessivo della sua esperienza a Torino è sicuramente positivo, nonostante qualche infortunio di troppo che lo ha fermato soprattutto negli ultimi anni post pandemia. Do un 7 come voto».

Capitolo futuro: pensa che possa rimanere in Italia? Conoscendolo, quale potrebbe essere la piazza ideale in Serie A?
«Personalmente spero che rimanga in Italia e continui in Serie A. Penso che la piazza ideale per lui sia Napoli, poi anche il Milan».

Ci racconta il Dybala “picciriddu”? Ha un aneddoto o retroscena personali sull’argentino nel suo Palermo?
«Più che aneddoti o retroscena posso raccontare l’amore di Palermo per il giocatore. A Palermo impazzivano per lui, è arrivato e ha conquistato subito tutti. È un ragazzo generoso, semplice e sempre disponibile».

Infine, chi vedrebbe bene alla Juve come suo sostituto tra i vari nomi circolati?
«Salah è un giocatore straordinario meritava il pallone d’oro mi sembra difficile, alla Juve vedrei bene Berardi giocatore che non capisco come mai non giochi già in una grande squadra».

Si ringrazia Guglielmo Miccichè per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.