Modric, retroscena su Real Madrid-Juve: «Cosa penso davvero di quel rigore al 95’»

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© foto www.imagephotoagency.it

Luka Modric, centrocampista del Real Madrid, ha rilasciato un’intervista, parlando anche della sfida con la Juve e di quel rigore al 95′

Il centrocampista del Real Madrid, Luka Modric, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

IDOLI – «Mi sono sempre piaciuti i giocatori di stile. Totti, Del Piero, Pirlo. Ora ci sono giovani che promettono molto, su tutti Zaniolo, talento puro».

RIGORE REAL-MADRID JUVE – «Io ho solo detto che per me il rigore c’era. Vazquez è stato spinto quando stava calciando da pochi passi. Che senso avrebbe avuto simulare? Poi ho vissuto situazioni simili e capisco chi protesta, ma non dovrebbero esserci differenze tra un rigore al 30’ e al 95’. A Buffon, comunque, auguro tutto il bene: è un grande».

CRISTIANO RONALDO – «È tra i più grandi di sempre. Al Real ci è mancato per i gol e il carattere: Cristiano vuole sempre vincere, ci motivava e ci faceva reagire. Come persona poi è da 10 e lode, ha un cuore grande, è sempre pronto ad aiutare chi ha bisogno».

CHAMPIONS LEAGUE – «Vedo bene il Psg, anche se non giocherà fino ad agosto, poi facile dire Barcellona e Bayern. Occhio all’Atletico Madrid e naturalmente tra i favoriti ci sarà chi passa tra il City e noi del Real. Per la A, la Juve è favorita, anche se per la competizione forse sarebbe bene che vincesse la Lazio o l’Inter».

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