Connettiti con noi

News

Morata-Allegri, via al secondo capitolo. Come è andata la prima avventura?

Pubblicato

su

Alvaro Morata rincontrerà Allegri, che lo ha già allenato nella sua prima esperienza in bianconero: come è andata la sua avventura con il tecnico

«Dove vado a giocare dopo l’Europeo? Mi hanno chiamato questa settimana dalla Juve e ho già parlato con il direttore sportivo. Finché le cose non sono ufficiali, non posso dire niente. Con o senza Allegri lo scenario è rimasto uguale. È stato un anno particolare perché negli ultimi dieci anni non eravamo abituati ad avere una stagione così, speriamo che la prossima sia migliore» dice Alvaro Morata dal ritiro della Nazionale spagnola. Parole che assumono un significato positivo: il futuro dell’attaccante sarà ancora in bianconero, con il club che eserciterà il diritto di prolungamento del prestito dall’Atletico Madrid. A Torino, Morata, incontrerà nuovamente Max Allegri, che lo ha già allenato nella sua prima esperienza all’ombra della Mole. Sarebbe stato proprio il livornese a chiedere la permanenza dello spagnolo in rosa: i due, infatti, hanno un buon feeling e lo dimostrano anche i numeri della loro prima “avventura” insieme.

La prima stagione con Allegri

La prima stagione di Alvaro Morata alla Juve coincide con la prima di Allegri. Nonostante uno stop molto lungo dopo un infortunio in allenamento, lo spagnolo fa bene nel primo anno. In 29 presenze in campionato mette a segno 8 gol e fornisce ben 5 assist. Bene anche in Champions, con 5 gol e 2 assist in 12 presenze. In Coppa Italia, in 4 presenze, arrivano 2 gol. 15 gol e 7 assist in 46 presenze stagionali: un bottino niente male, considerando . Per quanto riguarda il ruolo, Alvaro le gioca tutte da prima punta.

La seconda stagione con Allegri

Meno brillante la seconda stagione in bianconero, complice anche un momento difficile extracampo dello spagnolo e l’arrivo di Paulo Dybala, che gli soffia il posto nella seconda parte di campionato. I numeri parlano di 47 presenze, 12 gol e 11 assist complessivi. Solo 7 reti in campionato e 7 assist in 34 partite. 2 gol e 2 assist in 8 presenze di Champions e 3 gol e 2 assist in 5 di Coppa Italia. Tra le reti nella competizione nazionale anche quella contro il Milan, nella finale vinta proprio per 1 a 0. Anche nel suo secondo anno, Alvaro gioca quasi tutte le gare da punta centrale: solo 4 le presenze da ala sinistra. A fine stagione torna al Real Madrid.