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Nazionali Juve, quanti grattacapi: infortuni, ritardi e caos verso Napoli

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Nazionali Juve: quanti grattacapi. Infortuni, rientri in ritardo e il caso McKennie: la situazione verso il Napoli

La Juventus vive col fiato sospeso i giorni di sosta del campionato per dare spazio agli impegni internazionali. Ogni giorno novità più o meno piacevoli dei bianconeri in giro per il mondo che possono aiutare o complicare le cose verso la gara contro il Napoli dopo un avvio di campionato deludente. Allegri guarda dunque con agitazione ai suoi calciatori in giro per il mondo, con 16 bianconeri impegnati nelle gare di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022. Se da un lato, ci sono alcune belle notizie (Chiesa, Cuadrado, Kulusevki in gol, Locatelli al centro dell’Italia), molti grattacapi attanagliano Allegri, a partire dal caso McKennie.

Lo statunitense è stato escluso dalla gara contro il Canada per aver violato il protocollo Covid. Il suo rientro a Torino previsto per il post Honduras (gara programmata per il 9 settembre) potrebbe essere anticipato visto che il CT Berhalter non si è espresso sulla presenza o meno contro la nazionale caraibica, lasciando presagire una nuova esclusione.

Sul fronte sudamericano le questioni più tese: ieri Brasile-Argentina è stata interrotta a causa dell’autorità sanitaria brasiliana per la presenza di Lo Celso, Romero, Emiliano Martinez e Emiliano Buendia che avrebbero falsificato i loro “spostamenti” per non dover sottoporsi alla quarantena poichè arrivati dal Regno Unito. Ora per le due rappresentative sudamericane restano le gare con Bolivia (Argentina) e Perù (Brasile). I tre bianconeri coinvolti in queste due gare (Danilo, Alex Sandro e Dybala), difficilmente saranno schierabili contro il Napoli dato che le gare sono programmate per il 10 settembre, il giorno prima della gara al Maradona. Diversa la situazione di Cuadrado che, insieme ad Ospina, potrebbe essere “liberato” dal CT Rueda tornando in Italia con un charter privato. Bentancur, intanto, ha subito un infortunio: in attesa di capirne l’entità e di conoscere il suo rientro, anche la sua presenza è in dubbio per Napoli.

Fronte Europa tutto tranquillo, almeno in apparenza. Gli Azzurri sono scesi in campo ieri a Basilea: grande prova di Locatelli e Chiellini, Chiesa incisivo e Bonucci un po’ impreciso. In tribuna Bernardeschi e Kean: non si sa se sia stata solo una scelta tecnica di Mancini o meno. Kulusevski è andato in gol contro la Spagna di Morata, Szczesny è stato titolare sia contro San Marino che contro l’Albania mentre Rabiot, convocato in extremis per l’infortunio di Kante, è stato schierato da Deschamps contro l’Ucraina. Gli europei faranno ritorno alla Continassa al massimo giovedì, due giorni prima della gara di Napoli: una condizione di certo non ideale ma che attanaglia tutte le squadre di Serie A con tanti calciatori in giro per il mondo.

Verso Napoli-Juve

La situazione portiere+difesa non è delle più preoccupanti però con il dubbio terzini: al centro, infatti, saranno disponibili De Ligt, Rugani, Bonucci e Chiellini. Sulle fasce sono già in allerta De Sciglio e Pellegrini come soluzioni last minute in attesa di capire la situazione sudamericani. Szczesny sicuro in porta. In mezzo altri grattacapi: da valutare Ramsey e Bentancur infortunati, Arthur è ancora out. Restano Locatelli, Rabiot e McKennie, con Bernardeschi possibile alternativa. Da capire la situazione McKennie, abbastanza fluida. In attacco Chiesa, Kulusevski, Kean e Morata sono arruolabili mentre Dybala, impegnato il giorno prima con la sua Argentina, potrebbe essere risparmiato.