Neto, incontro a Casa Milan: fumata nera

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L’incontro fra il procuratore di Neto e il Milan ha ribadito ancora una certa distanza fra le parti: la Juve chiede 10 milioni, i rossoneri vanno al ribasso

Dopo il ricevimento di Stefano Castagna, procuratore di Norberto Neto a Casa Milan la situazione rimane ancora in fase di definizione. Il portiere brasiliano in uscita dalla Juventus è per ora la prima opzione sul taccuino rossonero, ma ci sono da superare una serie di ostacoli.

In primis il costo del cartellino. La Juve chiede 10 milioni (come già fatto col Napoli), Mirabelli e Fassone non concordano però sulla valutazione. Perchè il giocatore viene considerato un esubero dei bianconeri – c’è già l’accordo con Szczensy e in ogni caso va monitorata la pista Donnarumma- e quindi puntano ad abbassare di parecchio il costo. E De Sciglio rimane per ora una trattativa separata.

L’intreccio fra portieri è però complicato: difficilmente il Milan vorrebbe, per questioni di immagine, un Donnarumma in casacca bianconera. In caso accadesse si libererebbe però anche Szczesny per il quale i rossoneri sarebbero disposti anche ad investire più milioni.

Neto però raccoglie il favore di Montella: furono insieme già alla Fiorentina, anche se poi verso la fine le cose non andarono benissimo. Il portiere brasiliano venne lasciato in panchina per un pò di mesi dopo aver manifestato alla società viola l’intenzione di andarsene. Insomma tutto il mondo è paese.

 

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